Al cinema: Boston – Caccia all’uomo, di Peter Berg

boston caccia all'uomo15 aprile 2013. Negli Stati Uniti è il Patriots’ Day, il giorno in cui si commemora la battaglia di Lexington che nel 1775 segnò l’inizio della guerra di secessione. Come tutti i terzi lunedì del mese di aprile è festa in Maine e Massachusetts, e a Boston si corre la tradizionale maratona, la più antica degli Stati Uniti d’America. Quella del 2013 è purtroppo passata alla storia per essere stata teatro di un ignobile attentato terroristico, che pur non avendo causato molte vittime (soltanto tre morti, tra cui un bambino di otto anni), ha segnato profondamente nel corpo (visto il gran numero di feriti che hanno dovuto subire amputazioni) e nello spirito il popolo americano, che si è visto nuovamente colpire al cuore di una sua metropoli dopo l’11 settembre 2001

Peter Berg parte da un soggetto basato sulle vicende occorse nel 2013 (il libro Boston Strong) per ricostruire i giorni dell’attentato e della successiva caccia all’uomo che vide coinvolti la polizia, l’FBI, ma anche singoli cittadini, il cui contributo si rivelerà fondamentale. Le esplosioni che insanguinarono il rettilineo di Boylston Street, dove si trovava il traguardo della maratona, accanto alla Public Library, scuotono lo spettatore con immagini crude di ferite e mutilazioni.

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Prima di ciò il film presenta le solite storie parallele di coloro che saranno coinvolti in quelle vicende, come vittime e come carnefici dell’attentato, ma anche come prede e predatori della successiva caccia all’uomo, condotta dalle autorità con assoluta intransigenza. L’emblema dell’efficienza americana nella ricerca dei responsabili è l’agente scelto dell’FBI Richard DesLauriers, interpretato da un Kevin Bacon formidabile in questi ruoli da “secondo protagonista”. Il protagonista vero e proprio è infatti il sergente Saunders, della polizia di Boston, impegnato sul campo dapprima nei soccorsi durante le concitate fasi immediatamente successive all’attentato, poi nella caccia all’uomo scaturita dalle rigorose indagini dell’FBI. Mark Wahlberg non è esattamente un fenomeno della recitazione, eppure la sua parte la svolge abbastanza dignitosamente. C’è anche il mitico John Goodman che appare qua e là nel ruolo del capo della polizia di Boston.

PATRIOTS DAY (OT)

Il film è nel complesso più che discreto, considerato il suo fine principale di ricostruire quei cinque giorni che tennero sotto scacco il Massachusetts. La scena della sparatoria in cui perse la vita uno dei due attentatori è sicuramente quella a più alto contenuto di spettacolarità, considerato il fatto che i terroristi si servirono di esplosivi per contrastare i poliziotti che accorrevano da ogni dove.

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Il finale in stile documentaristico, con immagini di repertorio e interviste alle vittime (tra cui una giovane coppia di sposi che hanno dovuto subire entrambi l’amputazione di una gamba), dona un taglio ancor più cronachistico alla pellicola e un tocco di emotività in più allo spettatore. Lascia un tantino perplessi soltanto la scelta musicale, soprattutto nella prima parte, che con il fine di far montare la tensione prima delle esplosioni si risolve spesso in una nenia artificiosa.

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Patriots Day (2016, USA, 133 min)

Regia: Peter Berg

Soggetto: Casey Sherman, Dave Wedge

Sceneggiatura: Peter Berg, Matt Cook, Paul Tamasy, Eric Johnson, Joshua Zetumer

Fotografia: Tobias A. Schliessler

Musiche: Trent Reznor, Atticus Ross

Interpreti principali: Mark Wahlberg (sergente Tommy Saunders), Kevin Bacon (Richard DesLauriers), Michelle Monaghan (Carol Saunders), John Goodman (commissario Ed Davis), J.K. Simmons (sergente Jeffrey Pugliese), Vincent Curatola (sindaco Thomas Menino), Alex Wolff (Dzhokhar Tsarnaev), Themo Melikidze (Tamerlan Tsarnaev), Michael Beach (governatore Deval Patrick)

9 thoughts on “Al cinema: Boston – Caccia all’uomo, di Peter Berg

  1. Kevin Bacon lo ricordavo come sadica guardia penitenziaria in un carcere minorile in “Sleepers”, film che mi aveva colpito moltissimo. Un ruolo, mi par di capire, simile almeno in parte a quello interpretato in “The Woodsman” (che non ho visto). Ma in quel film mi aveva fatto davvero accapponare la pelle e posso capire che poi sia rimasto un po’ “ingabbiato”, meno male che è riuscito a tirarsi fuori dal “personaggio”.

    1. cavoli quindi era pure cinematograficamente “recidivo”…
      a parte tutto, è un attore che non mi dispiace per niente, un po’ alla Eastwood, per certi aspetti…
      e comunque di attori rimasti ingabbiati nel personaggio se ne contano a bizzeffe… mi viene subito in mente Anthony Perkins, che quando lo vedi in qualsiasi altro film che non sia Psyco urli: oddio Norman!

  2. In generale il cinema americano quando tratta questi argomenti mi sembra sempre molto retorico e tendente all’autoesaltazione. Per questo non sono andato a vedere questo film. Ma la tua recensione mi ha messo in crisi.
    Ho sbagliato quindi?

    1. beh, in parte quell’aspetto emerge, ed è per certi versi inevitabile… ma devo dire meno rispetto ad altre pellicole…
      forse non hai sbagliato nel non andare a vederlo al cinema… ti dirò che anch’io, non fosse stato per il mio legame con Boston e il New England, dove ho trascorso – ormai sette anni fa – un mese per ragioni di studio, non lo avrei visto…
      però una chance quando passerà in home video o in tv gliela darei…

  3. Peter Berg è un regista che devo recuperare in toto. Mi interessa oltre a questo il suo Deepwater.
    Concordo sulla non eccezionalità di Wahlberg e soprattutto sul mitico Goodman!

    1. Io, prima di questo, avevo visto solo Hancock… anche a me interessa Deepwater, anche se pure lì c’è Wahlberg…
      invece, cambiando discorso, avevo sentito che Kevin Bacon aveva interpretato così bene il ruolo del molestatore di ragazzine in The Woodsman che da allora in effetti fatica a trovare ruoli da protagonista perché quel film aveva sconvolto gli americani e lui è rimasto, come dire, intrappolato in quel personaggio, almeno per una parte del pubblico… fonte: il critico Giampiero Frasca in una delle serate che organizzano all’Aiace qui a Torino…

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