Al cinema: It – Capitolo due, di Andy Muschietti (recensione espresso)

Tre ore di agonia. Quella che ti fa contorcere sulla poltroncina manco fossi posseduto dallo spirito del Molleggiato. E farla durare quasi tre ore è una cattiveria bella e buona.

I fatti accadono 27 anni dopo il primo It (quello di due anni fa). Che narrava vicende ambientate sul finire degli anni Ottanta (diversamente dal romanzo e dal controverso – c’è chi lo ama e chi lo odia – adattamento del ‘90).

Tutti più grandi, tutti con una più o meno trionfante carriera.

Ma fermiamoci un momento ad analizzare il personaggio di Ben, l’archetipo del revanscismo secchione: da cicciottello sfigato è diventato un’archistar con fisico da modello di Gucci. I tipi come Ben sono la luccicanza negli occhi di ogni teen-nerd che viene bullizzato nel mondo. Un giorno diventerò ricco e tutte le donne cadranno ai miei piedi. Or something.

Trent’anni dopo sono gli adulti a lottare contro le proprie paure e contro il mefistofelico e trascendente clown Pennywise, ancora una volta interpretato magistralmente da Bill Skarsgård (che solo lui vale il prezzo del biglietto). Un ragazzetto svedese che a neanche trent’anni si mangia a colazione tutti i villain horror degli ultimi vent’anni.

Sì, ok, il trucco.

Sì, ok, Tim Curry.

Sì, ok, però il libro

Ma sto Skarsgård, a dispetto di un nome impronunciabile, è davvero eccezionale.

King the king sembra avere approvato, tanto che appare pure in un cameo (è l’antiquario che rivende la bici a Bill). Cameo pure di Peter Bogdanovich (il suo decisamente più immotivato), nei panni del regista presente nelle scene iniziali. E un cameo pure per la Cosa di John Carpenter.

Un must per amanti dell’horror e di Stephen King… che poi magari te lo stroncano, ma è imperdibile già solo per essere l’horror più visto ever. Per gli altri, un buon modo per esercitarsi in tre ore di spasmi e contrazioni sulla poltrona di un cinema, in una notte di fine estate.

___

It: Chapter Two (2019, USA, 169 min)

Regia: Andrés Muschietti

Soggetto: Stephen King

Sceneggiatura: Gary Dauberman

Fotografia: Checco Varese

Musiche: Benjamin Wallfisch

Interpreti principali: James McAvoy (Bill), Jaeden Martell (Bill giovane), Bill Skarsgård (Pennywise / It), Jessica Chastain (Bev), Sophia Lillis (Bev giovane), Jay Ryan (Ben), Jeremy Ray Taylor (Ben giovane), Bill Hader (Richie), Finn Wolfhard (Richie giovane), Isaiah Mustafa (Mike), Chosen Jacobs (Mike giovane), James Ransone (Eddie), Jack Dylan Grazer (Eddie giovane), Andy Bean (Stan), Wyatt Oleff (Stan giovane)

7 pensieri riguardo “Al cinema: It – Capitolo due, di Andy Muschietti (recensione espresso)

  1. Sostanzialmente, non ti ha fatto godere al massimo…
    Da parte mia l’ho classificato “Bello, ma non un capolavoro”
    Sottotono (sempre secondo me) l’interpretazione di J. Chastain. Bisognerà che dedichi la sua arte a soggetti migliori. I soldi non sono tutto, Jessica…

  2. Se ho capito bene non è che ti abbia convinto molto questa seconda parte…

    Io dopo aver sofferto col capitolo uno ho deciso di non guardare (almeno al cinema) il capitolo 2. Me lo immagino come una serie di jump scares (come il primo) e soffro sapendo che se avessero lasciato lavorare Fukunaga probabilmente avremmo tra le mani un film horror coi fiocchi (che sicuramente non sarebbe stato il più grande incasso horror della storia).

    Poi mi fa arrabbiare che il più grande incasso horror della storia sia di questo inutile Muschietti e non di registi veri come Carpenter e Cronenberg, ma questo è un altro discorso!

    1. Ah ah, eh ma purtroppo le cose vanno così. Del resto il maggior incasso della storia del cinema è dei fratelli Russo, e abbiamo detto tutto.
      Sono stato volutamente vago perché non mi son fatto un’idea precisa.
      Sui jump scare a profusione: proprio così! Prevedibili ma devo dire che io mi faccio terrorizzare lo stesso!!

      1. Infatti mi ha fatto un po’ tristezza veder cadere il record di James Cameron (record doppio, aveva Titanic e Avatar al primo e secondo posto). Cameron lo rispetto come cineasta e mi piacciono tutti i suoi film, i fratelli Russo… Lasciamo stare!

Commenti

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.