i luoghi del cinema: dove sono stati girati i più importanti film sulla guerra del Vietnam? (non in Vietnam)

Alla voce “Guerra del Vietnam” il prezioso filmaboutit.com – il database che suddivide i film per argomento – elenca oltre sessanta lungometraggi ambientati durante il (o che affrontano il tema del) conflitto che oppose la coalizione formata da americani e sudvietnamiti a quella dei Viet Cong e dei nordvietnamiti. Se si escludono, tuttavia, i film che affrontano la Guerra del Vietnam in maniera soltanto marginale (ad esempio perché incentrati sul tema della condizione del reduce o su quello delle proteste studentesche degli anni Sessanta) il cerchio si restringe (come avrebbe detto il sergente maggiore Hartman, uno dei personaggi cinematografici più celebri di quel conflitto). E se togliamo i film che non hanno avuto una distribuzione in Italia il suddetto cerchio si restringe ulteriormente.

Siamo così decisamente al di sotto delle cinquanta pellicole, la prima delle quali esce nel 1968, tre anni dopo che gli Stati Uniti avevano inviato i primi marines nella nazione indocinese.

Dopo una certa riluttanza ad affrontare quell’argomento così spinoso (tanto che alcuni registi preferivano alludere alla Guerra in Vietnam in maniera velata, ambientando le loro opere durante altri conflitti, come quello in Corea o la Seconda Guerra Mondiale), soltanto sul finire degli anni Settanta si assiste ad una proliferazione di film “sul Vietnam”, per raggiungere l’apice durante il decennio d’oro degli anni Ottanta, quando ne uscirono a bizzeffe, sull’onda del successo di opere come Il cacciatore e Apocalypse Now.

Si tratta – in buona parte dei casi – di pellicole entrate nell’immaginario collettivo, molte delle quali prodotte dagli stessi americani, sconfitti ma (come noto) assai critici nei confronti della brutta figura rimediata nella Nazione del Sud Est asiatico.

Era ovviamente difficile che i produttori statunitensi potessero ricevere l’autorizzazione a girare nei luoghi in cui quel conflitto si era realmente combattuto, a maggior ragione se si considera che la guerra finì nel 1975 e che il Vietnam fu colpito da un duro embargo che terminò soltanto nel 1994 (qualche anno fa, nel 2016, è stato revocato anche l’embargo per la vendita di armi).

Una delle più celebri – e tristi – immagini delle conseguenze sulla popolazione del conflitto combattuto in Vietnam

Ebbene: qualche mese fa sono stato in vacanza in Vietnam e mentre navigavo sul delta del Mekong o percorrevo (con un bel po’ di sofferenza) i claustrofobici cunicoli creati dai Viet Cong nella zona di Cu Chi, mi sono proprio chiesto: ma dove li hanno girati tutti quei film sulla Guerra in Vietnam?

Di seguito i risultati delle mie ricerche, precisando che mi sono limitato a prendere in considerazione quelle che possono essere ritenute le principali opere cinematografiche sull’argomento.

***

Il primo film che esplicitamente affronta il tema della Guerra in Vietnam, peraltro con una connotazione patriottica e interventista, decisamente in contrasto con quella che sarà invece la tendenza critica e antimilitarista dei film successivi, è Berretti verdi, opera del 1968 co-diretta e interpretata dall’ultra-conservatore John Wayne, che cercò in tal modo di dare un contributo alla causa con il mezzo cinematografico, quando parlare di Vietnam per il tramite della settima arte era ancora un tabù.

La pellicola fu girata interamente negli Stati Uniti, con le scene en plein air girate tra Georgia e Alabama, due Stati che con la loro fitta vegetazione possono ricordare vagamente il Sud Est asiatico. Eppure, un occhio attento non può non rilevare come le foreste decidue della zona temperata nordamericana, mostrate nel film, siano notevolmente diverse da quelle della fascia sub-tropicale dell’Indocina.

Passano dieci anni (e più o meno altrettanti film) da Berretti verdi prima che un lungometraggio sulla Guerra del Vietnam raggiunga un grande successo di pubblico e di critica: è il 1978 e Il cacciatore di Michael Cimino conquista la scena, trionfando all’Academy con cinque premi Oscar, tra cui quello per il miglior film. In questo caso le location di Clairton, Pennsylvania – diventata simbolo per antonomasia della provincia americana – sono accompagnate da ambientazioni vietnamite ricostruite nella vicina Tailandia, tra Bangkok (usata per ricreare Saigon) e la zona del fiume Kwai, reso celebre dal film di David Lean del 1957 (che però era stato girato in Sri Lanka).

Passa solo un anno da The Deer Hunter e il film di Cimino si trova già a dover competere con un’opera di altissimo livello, entrata di diritto nella storia del cinema bellico: con Apocalypse Now Francis Ford Coppola sforna uno dei suoi capolavori adattando il romanzo di Joseph Conrad Cuore di tenebra alle recenti vicende belliche che avevano visto coinvolti gli Stati Uniti d’America. Il film è girato quasi interamente nelle Filippine, un Paese che – come la Tailandia – ben si presta a ricreare le ambientazioni indocinesi (e del Vietnam in particolare).

Altro celeberrimo film che parla del Vietnam è Rambo (1982), che tuttavia si concentra sul tema della condizione del reduce. L’enorme successo dell’opera con protagonista Sylvester Stallone portò all’elaborazione di un sequel, non altrettanto valido e fortunato, ma questa volta ambientato in larga parte in Vietnam e diventato celebre per alcune scene memorabili: Rambo 2 – La vendetta è stato tuttavia girato in Messico, nello Stato di Guerrero, nel Sud Ovest del Paese.

Il 1987 è un grandissimo anno per i film ambientati in Vietnam: in quell’anno, infatti, Platoon di Oliver Stone, uscito l’anno prima, vince l’Oscar per il miglior film (ancora una volta, dopo Il cacciatore, il riconoscimento più importante degli Academy va dunque ad un’opera sulla Guerra in Vietnam). Il film con Charlie Sheen e Willem Dafoe è ambientato nelle Filippine – come Apocalypse Now – anche in questo caso con una scelta ben mirata di location scouting.

Sempre nel 1987 esce Full Metal Jacket, il film con cui Stanley Kubrick dice la sua riguardo un tema su cui – soprattutto dopo Platoon – inizia a sentirsi forte il rischio di inflazione. Eppure, come anche negli altri film girati dal Maestro newyorkese, Kubrick riesce ad imprimere la sua idea di cinema su un soggetto che iniziava ad accusare una certa stanchezza, confezionando un film memorabile sotto molteplici punti di vista. Come noto, nel suo “periodo inglese” Kubrick non amava allontanarsi dalle isole britanniche, tanto che decise di ricostruire il Vietnam nella contea inglese del Kent e in alcune aree della Greater London, tra cui un’officina del gas di Beckton, un’enorme struttura industriale abbandonata scelta da Kubrick per girare la lunga sequenza della caccia al cecchino ambientata nella città vietnamita di Hue.

Si torna nuovamente in Indocina con Good Morning, Vietnam, indimenticabile film di Barry Levinson con uno straordinario Robin Williams. Anch’esso uscito nel 1987 e girato in Tailandia, come The Deer Hunter.

Dopo il film di Levinson e, più precisamente, dalla metà degli anni Novanta, le opere sulla Guerra del Vietnam cominceranno a diradarsi sensibilmente, fino al recente The Post, che ha riportato quel tema (seppur indirettamente) sul grande schermo. E qui Steven Spielberg si è davvero superato (in pigrizia o in creatività, a seconda dei punti di vista) ricreando il Vietnam della scena iniziale del film in un campus universitario, precisamente il Purchase College della State University of New York.

***

Fonti:

filmaboutit.com

IMDB/locations

The Journal News

8 pensieri riguardo “i luoghi del cinema: dove sono stati girati i più importanti film sulla guerra del Vietnam? (non in Vietnam)

  1. Non avevo idea che fossero arrivati a ricostruire il Vietnam negli Stati Uniti o a Londra! C’è anche da dire che ci vuole molto poco per incantarmi, per cui a meno di grossolani errori raramente mi rendo conto dei trucchi e delle scorciatoie adottate.

    Mi ha sorpreso anche l’aver visto quasi tutti i film di cui hai parlato: il cinema di guerra è decisamente quello che amo di meno, ci soffro come un cane, ma questi sono effettivamente dei capolavori che almeno una volta nella vita andrebbero visti.

    1. C’è da dire che i film sul Vietnam sono stati parte importante del cinema di fine novecento, per cui difficile non aver visto almeno i più famosi, anche per chi non ama il genere.
      Quanto alle location, spostarsi costa, soprattutto quando devi portare dietro attrezzature e un sacco di gente. È un tema che mi interessa da sempre, essendo anche un appassionato di viaggi, ma molto spesso anch’io rimango sorpreso quando scopro dove è stato girato un film…

    1. Sì, sembra che siano molti di più.. Probabilmente perché ne conosciamo molti e pensiamo che ce ne siano chissà quanti che non conosciamo, invece è un argomento in cui il tasso di film celebri sul totale di quelli girati è molto alto…

Commenti

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.