books about movies: Mr. Laurel & Mr. Hardy, di John McCabe

Ancora oggi sono la coppia comica più famosa tra gli attori della slapstick comedy, quelli che più di tutti non solo non hanno avuto problemi con l’avvento del cinema sonoro – come è stato, ad esempio, per Buster Keaton – ma, anzi, ne hanno guadagnato in popolarità e carica umoristica. Stiamo parlando di Stan Laurel e Oliver Hardy, meglio noti in Italia come Stanlio e Ollio.

Eppure, nel nostro Paese sono tanto famosi per le loro opere quanto misconosciuti sotto il profilo umano e professionale, almeno fino all’uscita in Italia di questa biografia, pubblicata da Sagoma Editore e scritta da John McCabe.

Intitolato con molta semplicità Mr. Laurel & Mr. Hardy, il modo usuale con cui i due comici si presentavano al pubblico, il libro uscì in America per la prima volta nel 1961, quando Stan Laurel era ancora in vita, contribuendo alla riscoperta della coppia da parte della critica – che fino ad allora li aveva considerati dei personaggi minori – e a una nuova diffusione dei loro film al cinema e in televisione.

L’opera, rivista e pubblicata più volte negli Stati Uniti, rappresenta l’unica biografia ufficiale e autorizzata, e racconta per la prima volta sia la vita, sia la comicità dei due personaggi. Un’iniziativa che fu accolta con una punta di scetticismo da Stan Laurel, che si domandava se davvero esistesse abbastanza gente interessata a leggere una loro biografia. Una domanda che manifestava la grande umanità e umiltà di Laurel, che ha messo nel suo lavoro un ingrediente speciale, capace di renderlo un maestro della comicità e un grande artista: l’amore.

L’amore per il proprio lavoro, l’amore per la vita, l’amore per il suo pubblico. Eccome se amava quel pubblico: non è mai stato ignorante o stupido, per Stan Laurel“.

Per quanto riguarda il testo in lingua italiana, è stata scelta per la traduzione l’ultima edizione aggiornata, quella uscita nel 1985, cercando di ricreare il medesimo effetto che avrebbe avuto un lettore americano degli anni Sessanta leggendo per la prima volta il libro, sia dal punto di vista linguistico che del racconto. Per questo motivo, nella traduzione sono state adoperate delle parole ugualmente ricercate, come quelle utilizzate dall’autore, e sono state scritte ex-novo delle note esplicative su tutto ciò che era noto al lettore medio americano dell’epoca, ma non a quello italiano di oggi. Per lo stesso motivo, è stato deciso di riportare le versioni del doppiaggio amate dal pubblico italico (quelle di Alberto Sordi e Mauro Zambuto e altri ancora), ma solo quando erano le più possibili fedeli al testo. Per quanto riguarda il corredo fotografico, è stata presa la decisione di mostrare al lettore tutte le immagini che McCabe aveva ritenuto opportuno pubblicare nelle varie edizioni del libro nel corso degli anni.

Infine, un importante contributo alla cura di questo libro, dalla traduzione alle note, l’ha dato la sezione italiana dell’associazione Noi Siamo le Colonne, fondata da McCabe con il consenso e l’aiuto di Laurel, che riunisce tutti gli estimatori della celebre coppia e il cui nome proviene da uno dei loro film più famosi: The Sons of the Desert (I Figli del Deserto).

La sezione italiana dell’associazione ha contribuito in maniera sostanziale alla cura di questo testo, dalla traduzione alle note, chiedendo aiuto ai molti membri del club, anche oltreoceano, mentre a Ficarra e Picone va l’onore di aver aperto l’edizione in lingua italiana con un’affettuosa dedica.

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Mr. Laurel & Mr. Hardy, di John McCabe (Sagoma Editore, 2017, 304 pagg.)

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Andrea Coco

2 pensieri riguardo “books about movies: Mr. Laurel & Mr. Hardy, di John McCabe

  1. Un bellissimo libro, sia a livello cinematografico (ci sono un sacco di chicche sui primi anni del cinema muto americano), sia a livello affettivo. Un biografia ben fatta, perché rispettosa e onesta sul rapporto di amicizia e stima di due grandi amici (oltre che ovviamente grandi attori). In certi punti mi ha emozionato fortemente, sopratutto per l’amore per l’amore per il cinema e il rispetto del pubblico (per esempio il fatto che Stan Laurel cercasse di rispondere a tutte le lettere che gli arrivavano a casa o il fatto che nonostante Olliver fosse morto continuo a immaginare scene comiche con loro due).

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