contemporary stuff: Reality, di Matteo Garrone

Luciano, pescivendolo napoletano che arrotonda il salario grazie ad un traffico illegale di robot da cucina, gestito insieme alla moglie, viene spinto dalla famiglia a tentare un provino per entrare nel Grande Fratello. Superate le prime fasi delle selezioni, Luciano è in attesa della chiamata che deve confermargli se è stato preso o meno nella trasmissione. Un’attesa che si trasformerà in un’ossessione patologica, mettendo in crisi il suo rapporto con la moglie, il suo lavoro e la sua sanità mentale…

Dopo il successo di Gomorra, Garrone rimane in Campania ma cambia registro, dedicandosi ad una commedia tragicomica, agrodolce, ma assolutamente efficace ed incisiva nel mostrare uno spaccato sempre più rappresentativo della società di oggi, quella di coloro che sono attratti dalla prospettiva del successo televisivo, incarnato dal fenomeno dei reality.

Una prospettiva che spinge alla paranoia il protagonista Luciano, che vive nell’ossessione della chiamata per partecipare al Grande Fratello, fino a far diventare la sua stessa vita un reality, se non addirittura un film di spionaggio. Luciano è convinto di essere sotto l’occhio vigile dei produttori, che stanno valutando il suo comportamento ai fini della partecipazione al programma e ciò lo porta ad una serie di atteggiamenti folli e sopra le righe, che causeranno, peraltro, non pochi problemi all’interno della sua famiglia.

Reality appare, per questi aspetti, una sorta di The Truman Show alla rovescia, con un’idea in tal senso ben riuscita di Garrone e Gaudioso, soggettisti e co-sceneggiatori della pellicola.

Notevole l’interpretazione del protagonista da parte di Aniello Arena, ex camorrista convertitosi alla recitazione (un percorso inverso rispetto a quanto accaduto -sempre con Garrone- per Gomorra, in cui alcuni degli attori del cast erano poi stati incriminati per associazione a delinquere). Arena sta scontando una condanna all’ergastolo nel carcere di Volterra per la strage di piazza Crocelle del gennaio 1991, beneficiando, tuttavia, del regime di semilibertà, che gli consente di dedicarsi alla recitazione (Reality è il suo primo lungometraggio, che gli è valso il nastro d’argento e una candidatura al David di Donatello, e lo si è rivisto, più di recente, in Dogman, La paranza dei bambini e Ultras).

L’uso del dialetto partenopeo accresce l’effetto comico del film ma anche la potenza tragicomica delle scene madri, nella perfetta tradizione della sceneggiata napoletana.

Per la colonna sonora, Garrone inizia una proficua collaborazione con Alexandre Desplat (che si estenderà al successivo Il racconto dei racconti): scelta davvero azzeccata, visto che il compositore francese -con il suo stile surreale, astratto, accentuato dal ricorso all’uso dello xilofono- dona un che di fiabesco che si adatta alla perfezione allo spirito della pellicola, costituendone uno dei punti di forza.

A Cannes Garrone si aggiudica il suo secondo Grand Prix Speciale della Giuria (consecutivo, dopo quello ricevuto per Gomorra).

Reality è un’opera che unisce una certa leggerezza alla possibilità di operare riflessioni nient’affatto scontate e di estrema attualità.

___

Reality (2012, Italia / Francia, 115 min)

Regia: Matteo Garrone

Soggetto: Matteo Garrone, Massimo Gaudioso

Sceneggiatura: Matteo Garrone, Massimo Gaudioso, Maurizio Braucci, Ugo Chiti, Luciano Roviello

Fotografia: Marco Onorato

Musiche: Alexandre Desplat

Interpreti principali: Aniello Arena (Luciano), Loredana Simioli (Maria), Nando Paone (Michele), Graziella Marina (mamma di Luciano), Nello Iorio (Massimone), Nunzia Schiano (zia Nunzia)

2 pensieri riguardo “contemporary stuff: Reality, di Matteo Garrone

Commenti

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.