Cinema & Finanza. Intervista a Monica Catalano

Il cinema come forma di intrattenimento, cultura, formazione e – perché no? – comprensione della realtà circostante. Sì, perché il cinema a volte è in grado di raccontare in modo semplice ed immediato fenomeni molto complessi che accadono attorno a noi. Perché, fin dal suo esordio, ha saputo rappresentare i diversi aspetti della realtà: tracolli e rinascite finanziarie, sogni e speranze, malfattori e onesti. In altre parole, tutta l’umanità.

Ecco perché Monica Catalano, consulente finanziario iscritta all’Albo e Formatore ANASF (Associazione Nazionale Consulenti Finanziari), per il progetto “Economic@mente – metti in conto il tuo futuro”, di formazione presso le scuole secondarie superiori, ha scelto di realizzare un libro Cinema e Finanza – Dalla Bolla dei Tulipani al Coronavirus, un testo che serve a spiegare le crisi economico-finanziarie che avvengono ciclicamente e gli effetti che queste producono sulla vita delle persone.

E per evitare di realizzare un nuovo ostico trattato di finanza, ha scelto di scrivere un saggio, suddiviso in due tempi – come in un film – ciascuno dei quali costituito da più capitoli, dove viene spiegata la crisi finanziaria e presentati i lungometraggi scelti per quell’argomento.

Per ogni pellicola sono state riportate alcune frasi celebri e contributi video selezionati con un QR code, un brillante stratagemma per legare film e finanza in un lungo viaggio che parte dalla “Bolla dei Tulipani”, avvenuta in Olanda tra il 1634 e il 1637, e il film La ragazza dei tulipani (2017), per arrivare fino ai nostri giorni.

Ma a questo punto cedo la parola alla diretta interessata, l’autrice del saggio.

Monica, come è nata l’idea di un tale abbinamento?

Ciao Andrea, grazie prima di tutto per l’opportunità che mi dai di parlare di questa mia prima prova come scrittrice; per me, che non nasco scrittrice, sicuramente una sfida impegnativa ma, nello stesso tempo, esaltante.

Da 26 anni svolgo un doppio ruolo, quello di consulente finanziaria e di educatrice finanziaria; mi occupo sia di gestione del risparmio delle famiglie italiane ma anche di divulgazione di cultura finanziaria, di cui in Italia siamo piuttosto carenti.

L’idea nasce dopo aver partecipato ad un incontro, organizzato dal Comitato Nazionale per l’Educazione Finanziaria in occasione della Fiera della Piccola Editoria che si è svolta a dicembre scorso alla Nuvola di Roma, sul tema “Rileggere i classici con l’Economia”; da qui è stato un attimo pensare di replicare l’idea ma abbinando la Finanza ad una mia recente passione, il cinema.

È stato facile trovare i film adatti?

La selezione delle pellicole per alcuni degli eventi storici trattati è stata immediata: chi non ha visto Wall Street o The Wolf of Wall Street o Una Poltrona per due; per altri è stata più impegnativa, come Adults in the Room, film sulla crisi greca, tratto dal libro dell’ex ministro dell’economia greco Varoufakis.

Qual è l’opera che ti è piaciuta più di tutte? E perché?

E’ difficile per me sceglierne una tra le tante citate; tutte mi hanno emozionato e coinvolto in quanto rappresentative di eventi storici epocali, molti dei quali vissuti personalmente. Comunque, se proprio devo indicarne una, Furore, uno dei film più belli e tragici sulla crisi degli anni Trenta.

E tra una crisi e l’altra è arrivato il Coronavirus. Cosa cambierà per il cinema?

Rispondo con una citazione di Mario Monicelli: “Il cinema non morirà mai, ormai è nato e non può morire. Morirà la sala cinematografica, forse, ma di questo non mi frega niente”.

Il settore è tra quelli più penalizzati dalla crisi, ma speriamo di tornare in autunno nelle sale cinematografiche, nel rispetto delle regole del giusto distanziamento e di sanificazione degli ambienti.

Molti produttori hanno rinviato le uscite dei film, altri hanno lanciato film sulle piattaforme on demand; la stagione estiva si presta per andare nelle arene, e so che a giorni aprirà a Ostia il più grande Drive-in d’Europa. Per ora accontentiamoci di questo.

Se la vita non è meravigliosa poco ci manca. Parlaci di Amedeo Peter Giannini.

Un grande personaggio italo/americano, da noi poco conosciuto, fondatore di una delle più grandi banche al mondo la Bank of America.

È il protagonista del capitolo “La Finanza per la Crescita e lo Sviluppo Economico”, capitolo conclusivo della rassegna. Ne parlo perché rappresenta il banchiere “buono”, cioè quel giusto modo di fare banca che presta i soldi a chi ne ha realmente bisogno; fu il primo a concepire la banca come un bene di largo consumo. Non solo ha finanziato la ricostruzione di San Francisco distrutta dal terremoto del 1906, ma ha anche finanziato il cinema, i mostri sacri da Capra a Chaplin, a Disney. Il cinema gli deve tanto. Il film che cito in questo capitolo, La vita è meravigliosa di Frank Capra forse è proprio un omaggio del regista a questo banchiere illuminato.

***

Filmografia

La ragazza dei tulipani (2017) – di Justin Chadwich

Furore (1940) – di John Ford

Non si uccidono così anche i cavalli? (1969) – di Sidney Pollack

Una poltrona per due (1983) – di John Landis

Wall Street (1987) – di Oliver Stone

The Wolf of Wall Street (2013) – di Martin Scorsese

Startup.com (2001) – di Chris Hedegus

The Social Network (2010) – di Aaron Sorkin

World Trade Center (2006) – di Oliver Stone

Criminali come noi (2019) – di Sebastian Borenstein

Assalto a Wall Street (2013) – di Uwe Boll

La Grande Scommessa (2015) – di Adam Mckay

Il Crollo dei Giganti (2011) – di Curtis Hanson

Margin Call (2011) di J.C. Chandor

Madoff, Il Mago delle Bugie (2017) – di Barry Levinson

Prova a prendermi (2002) – di Steven Spielberg

Totò’ truffa 62 (1961) – di Camillo Mastrocinque

Adults in The Room (2019) – di Costa-Gavras

Diavoli (2020) – di Nick Hurran e Jan Maria Michelini (serie TV)

La vita è meravigliosa (1946) – di Frank Capra

Contagion (2011) – di Steven Soderbergh

***

Cinema & finanza. Storia della finanza dalla bolla dei tulipani al Coronavirus, di Monica Catalano (96 pagg., 2020)

Per richiedere una copia digitale del libro scrivere a: catalanoconsulenza@gmail.com

2 pensieri riguardo “Cinema & Finanza. Intervista a Monica Catalano

Commenti

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.