touch of modern: La decima vittima, di Elio Petri

In un futuro prossimo la pace regna sulla Terra. Dopo tanti conflitti e altrettante vittime, la guerra è stata abolita, ma per evitare che nuove ostilità possano iniziare è stata istituita “La Grande Caccia” e un ministero ad hoc che sovrintende a una simile attività. Si tratta di una competizione a livello mondiale dove è permesso agli iscritti uccidere gli altri concorrenti senza rischiare alcun processo e relativa condanna per omicidio volontario.

Un calcolatore elettronico forma le coppie, ciascuna composta da un Cacciatore e da una Vittima. Il fortunato vincitore ovvero colui che riuscirà a sopravvivere a dieci competizioni, cinque nella parte di Cacciatore e cinque da Vittima, riscuoterà un consistente premio ed entrerà a far parte del Decathlon, una elitaria istituzione che garantisce ai suoi fortunati membri onori e privilegi.

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touch of modern: L’aereo più pazzo del mondo, di Zucker-Abrahams-Zucker

Ted Striker (Robert Hays) è un ex pilota militare, che tira a campare facendo il taxista. Lo choc subito, una missione bellica finita tragicamente, ha distrutto la sua vita e la relazione sentimentale con Elaine Dickinson (Julie Hagerty), un’assistente di volo della Trans American.

Di fronte alla decisione della donna di lasciarlo, Ted, pur di riconquistarla, decide di imbarcarsi sul medesimo aeroplano, un Boeing 707 diretto a Chicago. Durante il volo, ai tre piloti del velivolo e a parte dei passeggeri viene servito del pesce che provoca una grave intossicazione alimentare. In capo a poco tempo, l’aereo rimane senza piloti in grado di portarlo a destinazione.

Elaine decide, quindi, di contattare la torre di controllo di Chicago, dove il supervisore Steve McCroskey (Lloyd Bridges) le dice di attivare il pilota automatico, in realtà un pupazzo gonfiabile di nome Otto. Tuttavia, il pilota automatico non è in grado di far atterrare il velivolo, serve un vero pilota, ed Elaine alla fine si decide a chiedere aiuto proprio a Ted Striker.

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touch of modern: Heavy Metal, di Gerald Potterton

Pianeta Terra, anni Ottanta del Ventesimo secolo. Dalla pancia di uno Space Shuttle, che orbita attorno al pianeta, fuoriesce un’automobile modello Corvette. Alla guida del mezzo c’è Grimaldi, un astronauta che utilizza l’autovettura per atterrare sul globo e, servendosi di una strada nel deserto, giungere davanti a una villa isolata, dove al suo interno l’aspetta la figlia.

L’uomo ha con sé un regalo per la bambina, una sfera luminosa di colore verde, un oggetto che all’improvviso si anima e per prima cosa polverizza lo stesso Grimaldi.

La sfera racconta alla bambina di chiamarsi Loc-Nar, un oggetto malefico eppure così tanto desiderato dagli uomini che pur di ottenerlo sono disposti a compiere azioni orribili.

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UBU Compie 20 anni (con una nuova piattaforma streaming)

Nel 2021 Officine UBU, casa di distribuzione milanese, celebra vent’anni di attività nella settima arte lanciando una piattaforma online con tutti i suoi più grandi successi. Dal 25 marzo è infatti disponibile cineUBU (www.cineubu.it), piattaforma VOD che offrirà la possibilità di noleggiare in streaming un centinaio di film della storia di Officine UBU, molti dei quali pluripremiati nei migliori festival internazionali.

L’offerta di cineUBU conta titoli come La vita invisibile di Eurídice Gusmão, Miglior Film al Festival di Cannes, sezione Un Certain Regard, Il sale della terra di Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado, Detachment – Il distacco di Tony Kaye, Una nuova amica di François Ozon, In viaggio verso un sogno – The Peanut Butter Falcon con Shia LaBeouf e Dakota Johnson, L’hotel degli amori smarriti con Chiara Mastroianni.

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books about movies: E anche questo Natale…, di Gianluca Cherubini

Del film Vacanze di Natale ci siano già occupati su questo blog, come perfetta rappresentazione cinematografica dell’Italia degli anni Ottanta. Perché la commedia dei Fratelli Vanzina ha saputo, infatti, trasportare sul grande schermo la società italiana dell’epoca, prendendo in giro le sue aspettative, i suoi pregi e difetti. Questa volta, invece, parliamo della sua fortuna letteraria, perché il film ha riscosso un tale successo da spingere più di una persona a scrivere un testo dedicato al celebre lungometraggio.

Gianluca Cherubini, autore di questo libro “E anche questo Natale…” nonché di un altro sempre dedicato al cinema, “Siamo tutti compagni di scuola”, esamina il film da più punti di vista e facendo parlare i protagonisti di quella irripetibile esperienza: Aurelio De Laurentis, Enrico Vanzina, Christian De Sica e Jerry Calà.

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touch of modern: Generazione Proteus, di Donald Cammell

Alex Harris (Fritz Weaver) è uno scienziato che ha contribuito alla creazione di Proteus 4, un supercomputer inventato per risolvere esigenze molto complesse, ma legate a problemi di natura tecnica, scientifica ed economica.

Essendo molto intelligente, di una intelligenza superiore a quella di molti esseri umani, Proteus 4 si rivela perfettamente in grado di soddisfare quanto gli viene richiesto, ma al tempo stesso rivela una sua indipendenza di giudizio, criticando alcune richieste troppo condizionate da interessi di natura economica.

Inoltre, manifesta il suo desiderio di conoscere il mondo e gli esseri umani, e di fronte al rifiuto di Harris di fornirgli un proprio terminale, ne trova uno da solo, situato proprio nella casa del suo creatore, dove vive anche la moglie Susan Harris (Julie Christie).

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touch of modern: Labyrinth – Dove tutto è possibile, di Jim Henson

Figlia di genitori separati, Sarah (Jennifer Connelly) è una ragazza adolescente che ha un rapporto difficile con la matrigna (Shelley Thompson), un contrasto che cerca di rimuovere tuffandosi nella lettura delle opere fantasy, fino a vivere, a sognare ad occhi aperti le proprie avventure. Una sera il padre (Christopher Malcolm) e la matrigna vogliono uscire per andare a cena insieme; Sarah, quindi, si ritrova a fare da babysitter a Toby (Toby Froud), un compito che lei esegue malvolentieri perché ha un rapporto conflittuale sia i genitori sia con il fratellino.

Infastidita dal pianto incessante del bambino, recita con convinzione una frase presente nel suo libro preferito The Labyrinth ovvero la richiesta che i Goblin portino via Toby. Il suo desiderio viene prontamente esaudito e mentre Sarah sta cercando di capire che cosa sia successo, il bambino è misteriosamente scomparso e nella stanza entra un barbagianni. Il rapace si trasforma nel re dei Goblin, Jareth (David Bowie), il quale le dice di aver rapito il fratellino come lei stessa aveva richiesto e le offre un dono: una sfera di cristallo dove sono contenuti i suoi desideri.

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Never Dies. Un piccolo grande tributo agli spaghetti western (e tu puoi farne parte) – intervista a Giovanni Bufalini

La Guerra di Secessione americana è finita da poco, molti pistoleri sono rimasti senza lavoro e a Las Trinidad, miseranda cittadina di confine, ne è appena giunto uno. Lega il suo cavallo e si affretta ad entrare nel saloon, perché minaccia di piovere. Ma prima di varcare la soglia del locale, osservato con sospetto da un becchino intento a costruire una cassa da morto, tira fuori da una bisaccia un foglio di carta arrotolato.

Il suo ingresso nel saloon non passa inosservato. I clienti del sordido locale, uomini e donne, lo osservano con un misto di curiosità e diffidenza. Lui si guarda attorno e tra i presenti riconosce un volto, quello raffigurato nel pezzo di carta: un brutto ceffo con una faccia che somiglia tanto a quella di Klaus Kinsky.

Il nostro uomo è, insomma, un cacciatore di taglie. La sparatoria è imminente, tre contro uno, ma l’esito è tutt’altro che scontato…perché questo cortometraggio è solo l’inizio, l’inizio di un gioco di ruolo (GdR), ambientato nel tumultuoso mondo del far west.

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FAREASTREAM: se il festival (di cinema asiatico) diventa permanente

Tutto è iniziato durante l’edizione 2019 del Far East Film Festival (FEFF) quando è stato annunciato che era in progetto la realizzazione di una piattaforma dedicata al cinema asiatico, un’ipotesi che l’attuale emergenza sanitaria ha fatto diventare realtà, dopo aver costretto l’edizione 2020 del FEFF a svolgersi on line.

La piattaforma Fareastream è stata, infatti, attivata lo scorso mese di ottobre con i primi trenta titoli – parte dei quali già passati per il festival -, ai quali si sono aggiunti venti nuovi film (e altri sono previsti in avvenire).

Ogni settimana, per cinque settimane, a partire da venerdì 20 novembre e fino a metà dicembre, verranno caricati quattro film sul catalogo digitale, che continuerà a crescere e proporre agli abbonati il meglio del cinema d’Oriente.

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