Confronti: In Guns We Trust, l’America e le armi in Michael Moore e Gus Van Sant

American-Flag-GunsLa strage di Las Vegas di due settimane fa ha riportato sotto i riflettori, per l’ennesima volta, il tema del possesso e della circolazione delle armi negli Stati Uniti d’America. Il killer, Stephen Paddock, un pensionato di 64 anni, ha esploso centinaia di colpi da una suite del Mandalay Bay che aveva deliberatamente prenotato per avere un’area di tiro perfetta sul concerto di musica country che si stava tenendo sul Las Vegas Strip. Nella stanza sono state rinvenute più di venti armi automatiche e semiautomatiche, un vero e proprio arsenale da guerra. E così l’America piange le sue ennesime vittime, nella più sanguinosa carneficina di questo genere nella storia del Paese (poco meno di sessanta morti).  Continue reading “Confronti: In Guns We Trust, l’America e le armi in Michael Moore e Gus Van Sant”

Al cinema: Valerian e la città dei mille pianeti, di Luc Besson

valerian 1Per le stesse ragioni che hanno comportato lo slittamento dell’uscita di Dunkirk, Valerian e la città dei mille pianeti, l’atteso nuovo film di Luc Besson, è arrivato nelle sale italiane soltanto nel primo giorno d’autunno, due mesi dopo rispetto agli altri principali Paesi occidentali. E ci è arrivato con l’antipatica etichetta di grande flop, dato che gli incassi globali sono stati decisamente al di sotto delle attese, appena sufficienti a ripagare il budget del film francese più caro di sempre (è costato circa 200 milioni di euro). È andato male persino in Francia, dimostrando quanto poco i cugini d’oltralpe siano propensi in questo periodo a sostenere le loro proverbiali pulsioni scioviniste (almeno da un punto di vista cinematografico). E siccome le leggi del business non conoscono pietà è già saltata la prima testa all’EuropaCorp…  Continue reading “Al cinema: Valerian e la città dei mille pianeti, di Luc Besson”

Termometro delle sale – giugno / settembre 2017

freccia_crescita_1Prosegue la nostra iniziativa del #termometrodellesale, che mostra il consenso del pubblico e della critica per i film usciti recentemente al cinema. Questa volta ci occupiamo dei film da noi recensiti nel quadrimestre che va da giugno a settembre.

I voti sono tratti dai principali siti di cinema italiani e internazionali, e riproporzionati in 100esimi per creare una scala confrontabile.

Da questa volta vi proponiamo i film in ordine decrescente di indicatore medio di gradimento, ossia dai più graditi (in alto) ai meno graditi (in basso). Continue reading “Termometro delle sale – giugno / settembre 2017”

Confronti: film giusti al momento sbagliato (parte seconda, gli esordi di Francis Ford Coppola)

timingIn un precedente post abbiamo affrontato il tema dei “film giusti al momento sbagliato”, ossia quelle pellicole tecnicamente e stilisticamente valide, ma che per effetto di una scelta non esattamente fortunata sui tempi sono state sostanzialmente dimenticate, oppure non hanno avuto il successo che meritavano. Due pellicole di questo tipo si possono riscontrare anche nella per il resto memorabile filmografia di un grandissimo nome della New Hollywood come Francis Ford Coppola, ed in particolare in due dei suoi primi lungometraggi. Continue reading “Confronti: film giusti al momento sbagliato (parte seconda, gli esordi di Francis Ford Coppola)”

i nostri sondaggi: Auguri Ethan – Vota i migliori film dei Fratelli Coen

ethan-coen1Oggi compie sessant’anni Ethan Jesse Coen, nato a St. Louis Park, Minnesota, il 21 settembre del ’57. Insieme al fratello maggiore Joel, di tre anni più grande, forma una delle coppie di fratelli più celebri e affiatate di Hollywood, tanto da essere ormai praticamente identificati quasi sempre come i fratelli Coen.

Mentre Joel ha studiato cinematografia alla New York University, Ethan non ha avuto una formazione tecnica, essendosi laureato in Filosofia a Princeton. Eppure hanno collaborato insieme per ben diciassette film (fino ad ora), tutti diretti, sceneggiati e prodotti da loro. Continue reading “i nostri sondaggi: Auguri Ethan – Vota i migliori film dei Fratelli Coen”

contemporary stuff: Still Life, di Uberto Pasolini

still life 1Still Life è quella che noi italiani chiamiamo natura morta, come l’affresco ideato e dipinto da Uberto Pasolini sulla vita del malinconico e apparentemente insipido funzionario comunale John May, che nel desolante distretto di Kennington, Greater London, si occupa del funerale delle persone scomparse in totale solitudine.

Si reca nei loro appartamenti una volta che ne è stata scoperta la morte (non di rado a settimane di distanza dal trapasso, quando i corpi in putrefazione hanno costretto i vicini ad occuparsi di coloro dei quali prima non si erano minimamente interessati).

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Al cinema: Dunkirk, di Christopher Nolan

dunkirk 1La capacità di districarsi con disinvoltura all’interno dei generi cinematografici è da sempre ritenuta uno dei metri di giudizio più significativi per valutare la grandezza di un regista. Lo sa bene Christopher Nolan, che dopo essersi cimentato con il noir, il thriller, il cinecomic e la fantascienza ha rispolverato per la sua nuova fatica il war movie, genere finito in un onesto secondo piano negli ultimi vent’anni. Una pellicola attesissima questo Dunkirk, come abbiamo già avuto modo di sottolineare. Probabilmente la più attesa della stagione insieme all’ottavo Star Wars e al sequel di Blade Runner. Ad allungare l’ansia da Dunkirk ci si è messo pure il distributore, che ha deciso di far uscire la pellicola in Italia con oltre un mese di ritardo rispetto al resto del mondo, a causa del fatto che nel nostro Paese la gente non va al cinema in piena estate (o almeno così pare) e che dunque sarebbe un suicidio proporre uno dei film di cassetta del 2017 in tale periodo dell’anno. Continue reading “Al cinema: Dunkirk, di Christopher Nolan”

Speciale Scuola: Essere e avere, di Nicolas Philibert

essere e avere 1Quando mia sorella, di professione insegnante elementare, mi disse, qualche tempo fa, che nel paesino di montagna vicino al luogo in cui sono cresciuto c’era una scuola formata da un’unica classe – dalla prima alla quinta, tutti insieme – beh, devo dire che dapprima faticavo a crederci e subito dopo a rappresentarmelo. Poi ho ricordato questo film del 2002 di Nicolas Philibert, un piccolo gioiellino di realismo scolastico, che narra proprio delle vicende di un maestro francese che opera in una scuola a classe unica di Saint-Étienne-sur-Usson, nel Massiccio Centrale. Siamo nell’Alvernia che fu di Vercingetorige e che oggi, con l’eccezione dei pochi grandi centri urbani, regala prevalentemente scenari rurali.

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Il mestiere del critico. Intervista a Giampiero Frasca

frasca 5Due giorni fa abbiamo parlato di alcuni mestieri del cinema, in particolare quelli che si svolgono dietro la macchina da presa. Oggi abbiamo l’onore di ospitare un’intervista al critico cinematografico Giampiero Frasca, concessaci nei giorni scorsi e che pubblichiamo in occasione dell’uscita del suo ultimo libro.

Torinese, classe 1970, Frasca affianca al mestiere di critico quello di insegnante. Scrive su Cineforum e cura la rubrica (dis)Sequenze per Cineforumweb. Ha tenuto corsi di storia del cinema alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino e nella scuola di cinema e scrittura “Macchina dei sogni” di Milano. È stato consulente cinematografico per le trasmissioni televisive Il senso della vita, Ciao Darwin e Domenica in. Continue reading “Il mestiere del critico. Intervista a Giampiero Frasca”

books about movies: Dietro la cinepresa. Dieci conversazioni sui mestieri del cinema

dietro la cinepresaIl mondo dei film è entrato in modo così incisivo all’interno della nostra quotidianità, che tutti sembrano conoscerlo, almeno a grandi linee. Tuttavia, quando ci si addentra nelle dinamiche tecnico-produttive che sottendono alla creazione di un prodotto cinematografico, spesso quelle certezze (o quasi certezze) di conoscenza vengono regolarmente frustrate, almeno in chi ha un rapporto soltanto superficiale con tale mondo, limitato prettamente al consumo episodico. Ecco perché un libro come quello che vi presentiamo oggi può risultare particolarmente interessante non solo per i cinefili duri e puri, bensì anche per coloro che credono di conoscere il mondo del cinema, ma in realtà ne hanno un’idea soltanto approssimativa.  Continue reading “books about movies: Dietro la cinepresa. Dieci conversazioni sui mestieri del cinema”