Confronti: Philip Marlowe secondo Hawks e Altman (Il grande sonno vs. Il lungo addio)

marlowe 1Il personaggio di Philip Marlowe fu creato dallo scrittore americano Raymond Chandler sul finire degli anni Trenta. Il primo romanzo che vede protagonista il celebre detective privato è Il grande sonno, del 1939, cui seguiranno altri otto tra romanzi e racconti, che andranno a perfezionare quel sotto-genere del poliziesco chiamato hard-boiled, creato negli anni Venti da Dashiell Hammett. Un genere letterario in cui l’attenzione narrativa si spostava dalle indagini compiute mediante l’analisi deduttiva del luogo del crimine, alla costruzione di un protagonista dalle tinte fosche, un detective che compiva la sua missione finendo spesso invischiato in oscure trame in corso di svolgimento. Tale è il personaggio di Philip Marlowe, i cui libri sono stati oggetto di una decina di trasposizioni cinematografiche, alcune delle quali sono diventate dei capisaldi del genere noirContinua a leggere “Confronti: Philip Marlowe secondo Hawks e Altman (Il grande sonno vs. Il lungo addio)”

Confronti: La signora omicidi vs. Ladykillers

The_Ladykillers 4L’idea di William Rose è di quelle destinate ad entrare nella storia dei soggetti cinematografici: una banda di malviventi decide di sfruttare un’anziana e gentile signora inglese – un po’ mitomane, tanto che le sue continue denunce non vengono più prese in considerazione dalla polizia – per compiere una rapina sensazionale alla vicina stazione ferroviaria. Per farlo, il professor Marcus, il capo della banda, prende in affitto una delle stanze che la vecchietta, ormai vedova, ha deciso di dare in locazione, e chiede alla stessa se nella sua casa potrà esercitarsi con il quintetto d’archi in cui suona. Uno stratagemma studiato per pianificare e mettere a segno il colpo, ovviamente, ma che darà adito ad una serie di coloriti equivoci casalinghi.

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Confronti: In Guns We Trust, l’America e le armi in Michael Moore e Gus Van Sant

American-Flag-GunsLa strage di Las Vegas di due settimane fa ha riportato sotto i riflettori, per l’ennesima volta, il tema del possesso e della circolazione delle armi negli Stati Uniti d’America. Il killer, Stephen Paddock, un pensionato di 64 anni, ha esploso centinaia di colpi da una suite del Mandalay Bay che aveva deliberatamente prenotato per avere un’area di tiro perfetta sul concerto di musica country che si stava tenendo sul Las Vegas Strip. Nella stanza sono state rinvenute più di venti armi automatiche e semiautomatiche, un vero e proprio arsenale da guerra. E così l’America piange le sue ennesime vittime, nella più sanguinosa carneficina di questo genere nella storia del Paese (poco meno di sessanta morti).  Continua a leggere “Confronti: In Guns We Trust, l’America e le armi in Michael Moore e Gus Van Sant”

Confronti: film giusti al momento sbagliato (parte seconda, gli esordi di Francis Ford Coppola)

timingIn un precedente post abbiamo affrontato il tema dei “film giusti al momento sbagliato”, ossia quelle pellicole tecnicamente e stilisticamente valide, ma che per effetto di una scelta non esattamente fortunata sui tempi sono state sostanzialmente dimenticate, oppure non hanno avuto il successo che meritavano. Due pellicole di questo tipo si possono riscontrare anche nella per il resto memorabile filmografia di un grandissimo nome della New Hollywood come Francis Ford Coppola, ed in particolare in due dei suoi primi lungometraggi. Continua a leggere “Confronti: film giusti al momento sbagliato (parte seconda, gli esordi di Francis Ford Coppola)”

Confronti: Rivisitare il mito, gli indiani nel western anni ’70

Pro-indiani 11Negli anni ’70, sulla scia di un progressivo revisionismo che coinvolse un po’ tutti i generi, anche il western subisce in America una serie di cambiamenti tematici e stilistici. È l’epoca della New Hollywood che, come evidenziato nell’approfondimento del nostro Vincenzo, impone una nuova generazione di autori e nuovi valori all’industria cinematografica. Nel caso del mio genere prediletto, oltre ad una almeno parziale smitizzazione della frontiera e della sua epopea eroica, ad emergere è chiaramente una maggiore simpatia nei confronti degli indiani, da sempre il nemico classico nei western. Continua a leggere “Confronti: Rivisitare il mito, gli indiani nel western anni ’70”

Confronti: oltre Sergio Leone, ovvero lo spaghetti western minore

Spaghetti 03Tutti conoscono il cinema di Sergio Leone (o perlomeno dovrebbero), regista che se non è stato il primo a girare uno spaghetti western – il primato è infatti incerto – senza dubbio è stato colui che ha dato il via al sotto-genere e lo ha reso celebre nel mondo. A mio parere tutte le altre produzioni italiane successive si distanziano notevolmente per qualità, tuttavia hanno avuto modo di ricavarsi un loro spazio nella Storia del cinema, e alcune di queste meritano uno sguardo. Tra i nomi che balzano all’occhio come rilevanti abbiamo certamente Sergio Corbucci, Enzo G. Castellari ed Enzo Barboni.

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Confronti: 5 film sulla seconda guerra mondiale nel Canale della Manica (aspettando Dunkirk)

aspettando dunkirk 0Sale l’attesa per Dunkirk, il film di Christopher Nolan che tra 5 giorni uscirà nelle sale italiane, dopo essere sbarcato nei cinema di mezzo mondo già nel mese scorso (del perché di questo delay ne abbiamo parlato qui). Un film attesissimo, sia per il regista che lo ha confezionato, ormai diventato un autore di culto, sia perché narra di alcune vicende della seconda guerra mondiale relativamente poco conosciute ma estremamente importanti. Continua a leggere “Confronti: 5 film sulla seconda guerra mondiale nel Canale della Manica (aspettando Dunkirk)”

Confronti: film giusti al momento sbagliato (ovvero, Lumet & Altman vs. Kubrick)

timingIl successo di un’opera cinematografica e la memoria che di essa si conserva non di rado dipendono da fattori esterni al film stesso. Oltre a creare i film giusti, registi e, soprattutto, produttori devono stare attenti a indovinare il momento giusto. Esistono numerosi esempi di film pronti per approdare nelle sale ma la cui uscita è stata rimandata per ragioni commerciali, spesso per non sovrapporsi con film simili che avevano riscosso grande successo. Continua a leggere “Confronti: film giusti al momento sbagliato (ovvero, Lumet & Altman vs. Kubrick)”

Confronti: La sanguinaria vs. Gangster Story, ovvero: dall’età classica alla New Hollywood (passando per il succo di pomodoro)

CA.0313.beattyIl 4 agosto 1967, esattamente cinquant’anni fa, in Canada, al Montréal Film Festival, si teneva la premiere di Gangster Story, un’opera che segnerà profondamente la storia del cinema americano, in quanto verrà in seguito ritenuta, pressoché unanimemente, come il primo film della corrente della New Hollywood.

Nel narrare le gesta e i misfatti della coppia criminale composta da Bonnie Parker e Clyde Barrow, il regista Arthur Penn entrerà nella storia della settima arte, ovviamente senza sospettarlo, come in tutte le rivoluzioni che si rispettino.  Continua a leggere “Confronti: La sanguinaria vs. Gangster Story, ovvero: dall’età classica alla New Hollywood (passando per il succo di pomodoro)”

Confronti: i primi due Fantozzi, in una gustosa carrellata di sequenze e previa una necessaria analisi del personaggio

villaggioLa recente scomparsa dell’ideatore e interprete di Fantozzi, Paolo Villaggio, ha riaperto il dibattito sul personaggio del celebre ragioniere, emerso in qualche post interessante (1, 2, 3, 4, 5, 6) e nei commenti che ne sono scaturiti. C’è chi adora Fantozzi e chi invece ne è infastidito, chi lo trova irresistibile e chi lo giudica banale. Più difficile riscontrare l’intermedio sentimento dell’indifferenza, che del resto, come molti insegnano, è il più pericoloso, in quanto rappresenta il primo passo verso l’oblio.  Continua a leggere “Confronti: i primi due Fantozzi, in una gustosa carrellata di sequenze e previa una necessaria analisi del personaggio”