Addio a Peter Bogdanovich

Gli dobbiamo nientemeno che il nome di questo blog, per cui è d’obbligo per noi ricordare il regista americano Peter Bogdanovich, scomparso ieri all’età di 82 anni.

Tra i padri della New Hollywood, Bogdanovich fu il primo regista americano ad arrivare dalla critica, portando oltre oceano la tradizione inaugurata in Francia dagli autori della Nouvelle Vague.

Ciò non gli evitò, ovviamente, di dover compiere la sua gavetta, che portò a termine alla corte di Roger Corman, nella cui scuderia si formeranno tanti dei cavalli di razza della New Hollywood (da Martin Scorsese a Francis Ford Coppola).

Di quella corrente Bogdanovich fu l’impareggiabile cantore della nostalgia, di un filone di cui L’ultimo spettacolo resta probabilmente il capolavoro ineguagliato, in mezzo a tanti altri film degni di nota (Paper Moon e Vecchia America su tutti).

Merry Redneck Christmas!

Per quest’anno niente balocchi o dolci ma solo piombo! Un originale auguro natalizio da parte della casa di produzione Spaghetti Larp.

Sperduto villaggio del Far West. Una ragazza si affaccia da una casa. Lei vorrebbe fuggire da quel tetro posto, ma le strade pullulano di zombie. La situazione sembra senza via di uscita, ma per fortuna che Natale è vicino…

Redneck Christmas è un corto che unisce le ambientazioni Western e Horror, creato appositamente per le Feste di Natale, realizzato in sinergia tra Spaghetti Larp, allievi e docenti del corso Filmaker Factory di Fondazione per il Centro Studi Città di Orvieto, Gabriele Berretta di Rambaldi Promotions e Antes (associazione nazionale trucco effetti speciali).

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UBU Compie 20 anni (con una nuova piattaforma streaming)

Nel 2021 Officine UBU, casa di distribuzione milanese, celebra vent’anni di attività nella settima arte lanciando una piattaforma online con tutti i suoi più grandi successi. Dal 25 marzo è infatti disponibile cineUBU (www.cineubu.it), piattaforma VOD che offrirà la possibilità di noleggiare in streaming un centinaio di film della storia di Officine UBU, molti dei quali pluripremiati nei migliori festival internazionali.

L’offerta di cineUBU conta titoli come La vita invisibile di Eurídice Gusmão, Miglior Film al Festival di Cannes, sezione Un Certain Regard, Il sale della terra di Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado, Detachment – Il distacco di Tony Kaye, Una nuova amica di François Ozon, In viaggio verso un sogno – The Peanut Butter Falcon con Shia LaBeouf e Dakota Johnson, L’hotel degli amori smarriti con Chiara Mastroianni.

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Quattro anni con L’ultimo Spettacolo – con i post più letti e le più assurde chiavi di ricerca

E siamo a 4. Con un po’ di fatica, nell’anno della pandemia, ma si tiene botta.

Quest’anno, peraltro, l’anniversario del blog cade nello stesso giorno in cui si ricorda un avvenimento ben più importante, il centenario dell’uscita nelle sale di un film epocale come The Kid, di Charlie Chaplin. Il monello uscì alla Carnegie Hall di New York il 21 gennaio 1921 e resta uno dei più grandi titoli dell’era del muto.

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Auguri a John Landis, il re dei cult anni Ottanta

Non solo Martin Sheen. Oggi è anche il compleanno di John Landis, che ne fa settanta. Il regista americano, nato a Chicago il 3 agosto 1950, è famoso per alcuni film entrati di diritto nella storia del cinema del Novecento.

Quale altro regista può vantare una filmografia che annovera quattro opere unanimemente riconosciute come dei cult uscite in soli cinque anni?

Difficile pensare a un altro nome, soprattutto se i film sono di questo livello. Forse soltanto il Carpenter del periodo 1976-1981 (o 1978-1982). Ma siamo su altri generi.

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Si riparte…

Il 15 giugno è finalmente arrivato, data scelta per la ripartenza dei cinema dopo oltre tre mesi di chiusura forzata (sabato 7 marzo fu l’ultimo giorno di apertura, peraltro in un contesto già pesantemente segnato dall’emergenza). Non tutti gli esercenti, tuttavia, hanno deciso di ripartire fin da subito. A dire il vero, quelli che l’hanno fatto sono l’assoluta minoranza, con molte città, anche grandi città, che non hanno visto aprire neanche una sala all’interno del proprio territorio (il caso più eclatante è quello di Torino).

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