Speciale Russia (Confronti): tre film sulla battaglia di Stalingrado (a 75 anni dalla sua conclusione)

stalingrad pic 2Prosegue il nostro Speciale dedicato alla Madre Russia, e devo dire che sta portando anche una discreta fortuna, visto che una settimana dopo che lo abbiamo cominciato l’Italia non si è qualificata per il mondiale che si terrà a giugno proprio da quelle parti. Ad ogni modo, in questi giorni ricorrono alcuni importanti anniversari legati al Paese che fu degli zar, due dei quali riguardano uno dei più grandi registi sovietici (forse il più grande in assoluto): Sergej Michajlovič Ėjzenštejn. Il 22 gennaio, infatti, si sono celebrati i 120 anni dalla nascita del Maestro di Riga (attuale capitale della Lettonia, ma al tempo facente parte dell’Impero zarista), mentre l’11 febbraio ricorreranno i 70 anni dalla sua scomparsa, essendo egli morto pochi giorni dopo il suo cinquantesimo compleanno. Ma soprattutto, oggi si celebrano i 75 anni dalla fine della battaglia di Stalingrado, uno degli avvenimenti bellici più importanti della Storia del Novecento.  Continua a leggere “Speciale Russia (Confronti): tre film sulla battaglia di Stalingrado (a 75 anni dalla sua conclusione)”

Al cinema & Speciale Russia: Loveless, di Andrej Zvjagincev

large_mv5bnjuzmdc1y2ity2njnc00mgzklthkzmetntuwnmqyntdintjmxkeyxkfqcgdeqxvynzuzntq2mjq_-_v1_Non c’è un solo, ma uno eh! Raggio di sole per tutto film. Vedi cosa può voler dire. In una periferia borghese di Mosca, ci sono i rami secchi e un fiume e un bambino torna a casa. Quando ci arriva, ti chiedi come fatto abbia questo bambino, Aliosha, ad arrivare vivo a 12 anni. Dentro ci sono il padre e la madre che litigano e si odiano e non si sopportano, e discutono di tutto e di chi dovrà tenere il bambino una volta separati. Nel senso che ognuno vuol smollarlo all’altro. La casa è in vendita, Aliosha sente tutto, e non c’è un cazzo di nessuno che abbia mai il minimo gesto nei suoi confronti d’affetto. Pure la nonna lo odia! Intanto la madre, Zhenya, s’era visto da subito ha un gran bel culo, e passa le sue giornate a spettegolare in centri estetici e a pensare al suo nuovo boy, un tizio sui 50 ricco e col gippone ma tranquillo, di cui si sente innamorata, non lo era mai stata. Continua a leggere “Al cinema & Speciale Russia: Loveless, di Andrej Zvjagincev”

Speciale Russia: Festival del Cinema Russo

mv5bzjyzodflmdqtmzi5mi00mzcxltkzytutodllnjjjytnhodnlxkeyxkfqcgdeqxvynte5mtmxndc-_v1_Non di solo Eisenstein (oh, per me, ognuno lo scrive come vuole) e Dziga L’uomo con la macchina da presa Vertov vive ovviamente il cinema in Russia, o di Sokurov in tournée pianosequenziale con le sue elegie nei vari cinefestival europei. A volte nelle grandi città italiane (questa è una cit. da Troppo bbbbelli con Costantino e Daniele, chevvelodicoaffare) partono rassegne a caso di film GRATUITI! Ora, occorre stare parecchio attenti, per accalappiarle, perché il cinema gratis è come la mirra nel presepe, che non s’è mai capito bene che cazzo fosse (?). Continua a leggere “Speciale Russia: Festival del Cinema Russo”

Speciale Russia: perché lo facciamo e con quale film iniziamo (indovinate un po’)

russia 3Esattamente cento anni fa, il 7 novembre del 1917, le forze bolsceviche, sotto la guida di Lenin e Trotsky, prendevano il controllo di Pietrogrado, coronando con successo un’insurrezione iniziata soltanto un giorno prima. Il calendario giuliano, ancora in uso nella Russia degli Zar, datava 25 ottobre ed ecco perché quell’avvenimento è passato alla storia come Rivoluzione d’ottobre, di cui, in questi due giorni, ricorre il centenario. Ma non solo questo, ovviamente, ci ha portato a dedicare uno Speciale alla più estesa Nazione della Terra. Continua a leggere “Speciale Russia: perché lo facciamo e con quale film iniziamo (indovinate un po’)”