Top 20 western (n.1)

ceraunavoltailwestLa cartucciera è finita, manca un solo colpo. E l’ultima pallottola che spariamo per la nostra top 20 viene dal padre del western all’italiana nella sua definitiva consacrazione sulla scena americana, in quello che fu il suo grande salto dal West metafisico degli studi di Cinecittà e mesas spagnole a quello concreto e “certificato” della Monument Valley e meridiani affini. Se avete seguito la nostra top 20 western, non potevano esserci molti dubbi sul titolo che abbiamo riservato per il gran finale. Del resto non poteva mancare un diamante del genere, che proprio nel 2018 compie 50 splendidi anni dalla sua uscita, per chi scrive certamente il capolavoro di Sergio Leone (il mio compare Aussie invece ha un debole per il Il buono, il brutto, il cattivo, piazzato qualche posizione fa), un film di sontuosa fattura con un cast semplicemente perfetto, dalle star di prima fila all’ultimo dei caratteristi.

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Top 20 western (n.4)

Top20 western 04 1Bene, eccoci alla quarta posizione, si intravede già il podio all’orizzonte.

Per ora, occupiamoci di un gigante del cinema, quasi certamente più bravo come regista che come attore, che ha saputo spaziare tra vari generi, ma che molti ricordano di preferenza con lo sguardo truce sotto alle larghe falde di uno Stetson.

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contemporary stuff: The Lone Ranger, di Gore Verbinski

The Lone Ranger 01The Lone Ranger è la storia di un tentativo fallito: quello di riportare in auge un personaggio famoso nei decenni passati con un rispolvero in grande stile. Forse i tempi non sono adatti, forse non sono state prese le giuste decisioni. Non è facile capire quanto si fosse già persa la scommessa in partenza e quanto si sia invece sbagliato in fase di realizzazione.

Il film ha ricevuto molte critiche – a mio avviso non tutte meritate e alcune troppo severe – e non ha incassato quanto avrebbe dovuto, o perlomeno quanto avrebbe garantito una serializzazione. Eppure non è stato un errore completo: ha i suoi lati positivi e cercherò di farli emergere qui, sperando di far capire perché a me, in fondo, non è dispiaciuto. Continua a leggere “contemporary stuff: The Lone Ranger, di Gore Verbinski”

Speciale Vacanze (con un concorso)

speciale vacanze2Ebbene sì, tra due giorni è estate e con l’occasione noi di L’ultimo Spettacolo abbiamo organizzato uno speciale dedicato alle vacanze, o, per meglio dire, ai film che parlano di vacanze e di viaggi. Orbene, qualcuno fin da subito potrà rilevare la diversità tra i concetti di vacanza e di viaggio, ma questo non è il posto per disquisizioni etimologico-ontologiche e pertanto basti dire che le pellicole del nostro speciale affronteranno sia il tema del viaggio che quello della vacanza, che del resto vanno spesso ad intrecciarsi.

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Al cinema: La tartaruga rossa, di Michaël Dudok de Wit

la tartaruga rossaUscito il 27 marzo nei cinema italiani, dichiaratamente per rimanerci tre giorni soltanto (in realtà è ancora proiettato in diverse sale), La tartaruga rossa ha partecipato in concorso all’edizione 2016 del Festival di Cannes (nella sezione Un Certain Regard) ed è stato candidato nella cinquina dei lungometraggi d’animazione alla notte degli Oscar di un mese fa, con il premio che è andato alla più convenzionale maxi-produzione disneyana di Zootropolis. In Francia e nei Paesi Bassi la pellicola è uscita circa nove mesi fa (ragion per cui ne avevamo dato un’anticipazione già a gennaio, approfittando di un’incursione oltre confine del nostro @aussiemazz).  Continua a leggere “Al cinema: La tartaruga rossa, di Michaël Dudok de Wit”