touch of modern: Il clan dei siciliani, di Henri Verneuil

Il clan dei siciliani 01Non nutro un grande interesse per il poliziesco francese e fino a qualche anno fa anche il “crime film” mi faceva storcere il naso, nondimeno con il tempo ho iniziato ad approcciarmi al genere e così sono giunto a questa pellicola d’epoca, tratta da un romanzo di Auguste Le Breton.

Protagonista è un criminale francese, Roger Sartet, interpretato dal sempre bel pischello Alain Delon. Un bel giorno si intrufola nel potente clan malavitoso dei Manalese, siciliani come il titolo lascia intuire. Prima che nelle grandi produzioni di Hollywood (da Il padrino a Quei bravi ragazzi), quindi, la mafia italiana espatriata è al centro della trama, ma si muove in questo caso non nell’ambiente delle metropoli americane, cui siamo abituati, ma in quello delle città e delle campagne d’Oltralpe. Continua a leggere “touch of modern: Il clan dei siciliani, di Henri Verneuil”

oldies but goldies: Il Gattopardo, di Luchino Visconti

Gattopardo 01“Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”.
“E dopo sarà diverso, ma peggiore”.

Il Gattopardo, uscito nelle sale nel 1963, è il primo tra i film vincitori della Palma d’Oro che tratteremo in questo speciale dedicato al 70esimo Festival di Cannes. L’anno scorso, la rivista “The Hollywood Reporter” ha chiesto ai suoi inviati di scegliere il migliore tra i vincitori di tutte le edizioni passate, e il più votato è risultato proprio Il Gattopardo: a lui la Palma delle Palme. Dunque un inizio di rubrica di tutto rispetto, con quello che non esito a definire un capolavoro del cinema italiano dei suoi anni d’oro, e un capolavoro (tra i tanti) del regista Luchino Visconti.  Difficile analizzarlo analiticamente e in maniera completamente obiettiva.  Continua a leggere “oldies but goldies: Il Gattopardo, di Luchino Visconti”