touch of modern: The Elephant Man, di David Lynch

the elephant man 1Al suo secondo lungometraggio David Lynch porta sul grande schermo la storia vera (con qualche licenza) di John Merrick, chiamato l’uomo elefante per le orribili deformazioni fisiche che lo rendono un essere ripugnante alla visione: la neurofibromatosi da cui è affetto gli ha infatti causato l’insorgenza di alcune grosse escrescenze tumorali sul cranio, sulla schiena e in altre parti del corpo.

Il dottor Frederick Treves, medico del London Hospital, lo sottrae allo sfruttamento circense da parte del cinico Bytes, facendolo ricoverare nella sua struttura. Ma ben presto lo stesso medico si renderà conto che la condizione di John agli occhi della gente non è cambiata per nulla: da attrazione per il popolo, John si è infatti soltanto trasformato in argomento di discussione della classe borghese della Londra vittoriana, affetta da un perbenismo ipocrita cui solo qualche raro illuminato sfugge con sincerità (tra questi l’attrice teatrale Kendal, interpretata da Anne Bancroft).  Continua a leggere “touch of modern: The Elephant Man, di David Lynch”

i nostri sondaggi: Anthony Hopkins compie 80 anni. Vota le sue migliori interpretazioni

hopkinsCelebriamo la fine di questo 2017 e l’arrivo del nuovo anno festeggiando gli ottant’anni di Sir Anthony Hopkins, l’attore britannico, di formazione teatrale, che dopo una lunga gavetta ha conquistato un posto di primo piano nel panorama degli interpreti maschili di Hollywood. Nato in Galles il giorno di San Silvestro del 1937, Hopkins ha ricevuto il titolo di Sir e quello di cavaliere nel 1993, salvo poi accettare la cittadinanza statunitense nel 2000, provocando un certo disappunto nei notoriamente assai patriottici suoi concittadini gallesi. Continua a leggere “i nostri sondaggi: Anthony Hopkins compie 80 anni. Vota le sue migliori interpretazioni”