Al cinema: La mummia, di Alex Kurtzman

La mummia 01Quella degli universi cinematografici è una moda che impazza ormai nel mondo del grande schermo. Alcuni sono ben noti, come i fumettoni di Marvel e DC, ma c’è anche quello definito MonsterVerse (su Godzilla, King Kong e compagnia bella). La Universal,  quindi, ci prova a sua volta rispolverando un tema vetusto come quello dei mostri che – dagli anni Trenta agli anni Cinquanta – caratterizzarono numerose sue produzioni horror a budget contenuto. E’ un rispolvero in grande stile, con un certo numero di star già ingaggiate o previste in futuro e un tripudio di effetti speciali. La mummia è il primo di questo previsto Dark Universe e, per forza di cose, è quanto mai lontano dall’originale del 1932, non solo cronologicamente (e non ha nulla a che fare con l’omonimo del 1999, benché ne sia considerato un reboot). Continua a leggere “Al cinema: La mummia, di Alex Kurtzman”

Al cinema: Wonder Woman, di Patty Jenkins

Wonder Woman 01Il quarto film dell’universo esteso [cinematografico] DC (DCEU) vede come protagonista la più famosa eroina della casa fumettistica americana. Già introdotta in Batman v. Superman: Dawn of Justice, è qui star assoluta di una storia che è di fatto un lungo flashback sulle sue origini. Andato al cinema con tutti i dubbi e i preconcetti d’uopo con questo tipo di baracconate tutte botte ed effetti speciali, ne sono uscito con un’idea più positiva del previsto. Wonder Woman potrebbe (ma sottolineo l’uso del condizionale) essere infatti la migliore prova del DCEU fino a questo momento. La recensione che segue contiene accenni alla trama, ma nulla di più di quanto si possa evincere già dal trailer. Continua a leggere “Al cinema: Wonder Woman, di Patty Jenkins”

Al cinema: Boston – Caccia all’uomo, di Peter Berg

boston caccia all'uomo15 aprile 2013. Negli Stati Uniti è il Patriots’ Day, il giorno in cui si commemora la battaglia di Lexington che nel 1775 segnò l’inizio della guerra di secessione. Come tutti i terzi lunedì del mese di aprile è festa in Maine e Massachusetts, e a Boston si corre la tradizionale maratona, la più antica degli Stati Uniti d’America. Quella del 2013 è purtroppo passata alla storia per essere stata teatro di un ignobile attentato terroristico, che pur non avendo causato molte vittime (soltanto tre morti, tra cui un bambino di otto anni), ha segnato profondamente nel corpo (visto il gran numero di feriti che hanno dovuto subire amputazioni) e nello spirito il popolo americano, che si è visto nuovamente colpire al cuore di una sua metropoli dopo l’11 settembre 2001Continua a leggere “Al cinema: Boston – Caccia all’uomo, di Peter Berg”

Al cinema: Ghost in the Shell, di Rupert Sanders

Ghost in the Shell 01Tratto dal manga di Masamune Shirow (datato 1989), Ghost in the Shell è un film di fantascienza ambientato in un futuro altamente tecnologico e forse non sufficientemente umano. Così come la protagonista, cui di biologico è rimasto solo il cervello, trapiantato in un corpo artificiale ma comunque ampiamente controllabile (niente di più facile che scaricare i dati dalla sua memoria). Forse un po’ banalmente, la donna è un’arma, usata dal governo per combattere i terroristi. Un’arma che però è anche una persona, o almeno dovrebbe. L’eterno dubbio sull’evoluzione della scienza e della tecnica a scapito di quanto c’è di genuino nella natura dell’uomo e del mondo.

Ovviamente sono piovute critiche su critiche da parte di chi aveva letto il manga o visto l’anime, perché il film snatura l’opera originale, non è come avrebbe dovuto, hanno pensato solo ai soldi e non alla sostanza del fumetto, ecc.. Sono critiche che onestamente prendo sempre con le pinze, perché sono talmente puntuali e ridondanti in casi di questo genere che purtroppo perdono in credibilità. Da ignorante del prodotto originale, non mi è restato che guardare Ghost in the Shell come film in sé. Continua a leggere “Al cinema: Ghost in the Shell, di Rupert Sanders”

Al cinema: Logan – The Wolverine, di James Mangold

logan-01L’ultimo film della trilogia dedicata al mutante Wolverine è probabilmente il migliore. Non che ci volesse molto, potrebbe sottolineare qualcuno. Fatto sta che, come il trailer poteva lasciar supporre, non si tratta di un episodio in cui a fare da padrona è l’azione pura e semplice, con la trama a fungere da orpello. Pur non mancando le botte da orbi (ne accennerò ancora più avanti), i minuti complessivi sono decisamente a loro sfavore. Al tempo stesso, anche la storia in sé non è particolarmente articolata. Ma allora, su cosa si regge il film? Su ricordi, rimpianti, timori, nostalgia di un passato che non c’è più, una flebile speranza. Continua a leggere “Al cinema: Logan – The Wolverine, di James Mangold”