Al cinema: Ore 15:17 – Attacco al treno, di Clint Eastwood

ore 15 eastwood 1A memoria, credo che questo sia l’unico caso di un film per cui io possa dire che se fossi entrato al cinema un’ora dopo l’inizio della proiezione non avrei potuto che trarne giovamento.

Ma del resto bisognava capirlo fin dal titolo: Ore 15:17 – Attacco al treno. Una pellicola che narra di un attentato terroristico a un treno, sventato da gente che era lì per caso. Il problema è: si può costruire un film da (almeno) un’ora e mezza su un episodio simile? Per darsi una risposta bisogna vedere l’opera di Eastwood e tale risposta non può che essere: no, non si può. O almeno non si può nella maniera scelta dal regista.

Ma andiamo con ordine e ripartiamo proprio dal titolo, che lascia aperta un’ulteriore perplessità.

Continua a leggere “Al cinema: Ore 15:17 – Attacco al treno, di Clint Eastwood”

Top 20 western (n.4)

Top20 western 04 1Bene, eccoci alla quarta posizione, si intravede già il podio all’orizzonte.

Per ora, occupiamoci di un gigante del cinema, quasi certamente più bravo come regista che come attore, che ha saputo spaziare tra vari generi, ma che molti ricordano di preferenza con lo sguardo truce sotto alle larghe falde di uno Stetson.

Continua a leggere “Top 20 western (n.4)”

Top 20 western (n.7 e n.6)

Top20 western 7-6Un’altra puntata della nostra classifica dei film western più meritevoli. Una lunga cavalcata che ci sta portando vicini al traguardo. Questa volta ci occupiamo di due opere che, al di là dell’averle scelte con Paolo per questa classifica, sono nel mio personale Olimpo delle migliori pellicole di genere e il cui valore, mi auguro, trasparirà almeno un po’ dalle recensioni. Buona lettura (e visione)! Continua a leggere “Top 20 western (n.7 e n.6)”

Confronti: Sully vs. Flight, due quasi disastri aerei e la criminalizzazione dell’eroe

sully vs flightI temi dello scampato disastro aereo e del comandante eroe messo sulla graticola sono tornati di recente alla ribalta con Sully, che ha avuto un discreto successo di pubblico non soltanto negli Stati Uniti (dove i fatti da cui il film è tratto erano ancora ben vivi nella memoria degli americani). Il merito del successo internazionale di questa pellicola è dovuto anche (o forse soprattutto) ai grandi nomi schierati dietro e davanti alla macchina da presa (rispettivamente, Clint Eastwood e Tom Hanks). Sully ha portato subito alla memoria un film uscito quattro anni prima, a causa di una sceneggiatura che ha con esso diverse analogie: il riferimento va a Flight, pellicola del 2012 di Robert Zemeckis.

Continua a leggere “Confronti: Sully vs. Flight, due quasi disastri aerei e la criminalizzazione dell’eroe”