Confronti: film giusti al momento sbagliato (parte seconda, gli esordi di Francis Ford Coppola)

timingIn un precedente post abbiamo affrontato il tema dei “film giusti al momento sbagliato”, ossia quelle pellicole tecnicamente e stilisticamente valide, ma che per effetto di una scelta non esattamente fortunata sui tempi sono state sostanzialmente dimenticate, oppure non hanno avuto il successo che meritavano. Due pellicole di questo tipo si possono riscontrare anche nella per il resto memorabile filmografia di un grandissimo nome della New Hollywood come Francis Ford Coppola, ed in particolare in due dei suoi primi lungometraggi. Continue reading “Confronti: film giusti al momento sbagliato (parte seconda, gli esordi di Francis Ford Coppola)”

Speciale Vacanze – Vacanze trasgressive: Priscilla – La regina del deserto, di Stephan Elliott

Priscilla 01Il film odierno del nostro speciale vacanze è forse uno dei più famosi tra quelli prodotti agli antipodi, o perlomeno uno di quelli entrati nella cerchia dei “cult“. Prima di vederlo, devo essere onesto, non avevo idea di che cosa parlasse. E, bè, in pratica parla di due drag queen e un transessuale che viaggiano in furgone da Sydney ad Alice Springs, Australia. Il movente della partenza è la morte del compagno di Bernadette (l’ex-uomo), l’obiettivo finale esibirsi nella cittadina dell’outback.

La trama generale è abbastanza povera e il film si regge naturalmente sulla particolarità dei protagonisti, sul loro essere “diversi” in una società che non sempre li accetta. Continue reading “Speciale Vacanze – Vacanze trasgressive: Priscilla – La regina del deserto, di Stephan Elliott”

Speciale Vacanze – Vacanze fai da te: Microbo e Gasolina, di Michel Gondry

1496-filem-on_microbe_et_gasoilNo ma comunque non credo pensasse alla Gasolina canzone eh. Provincia paese francese, Versailles ma senza reggia, cioè sarà lì ma chissene, Daniel è un pischello 14-y-o gracile e ragazzamorfo, sensibile, disegna, pensa alla morte, cose così. Padre assente e madre fulminata sulla via del politicamente stracorretto. In classe arriva Théo, armato di tuta e mocassini IMMOTIVABILI no Maria io esco. I genitori suoi invece sono disagio, lei depressa/malata e lui ubriacone antiquario. Continue reading “Speciale Vacanze – Vacanze fai da te: Microbo e Gasolina, di Michel Gondry”

Speciale Vacanze – Vacanze romance: Moonrise Kingdom, di Wes Anderson

MK_00Sesta tappa del nostro Speciale Vacanze, bastano i primi minuti di visione e ogni indizio porta a una inequivocabile soluzione: ci troviamo in un film di Wes Anderson, immersi nel mondo colorato e nostalgico di questo geniale cineasta texano (già, texano: ammettilo, anche tu l’avresti detto inglese), pregno di memorabilia. Quello di Anderson è un cinema degli oggetti; sui titoli di testa di questo Moonrise Kingdom, la cinepresa scruta orizzontalmente gli interni di una casa che sembra una fiera vintage, un set costruito come fosse la sezione di quelle case giocattolo anni ’70, mentre un giradischi portatile color turchese suona Purcell nell’interpretazione di Benjamin Britten con i commenti didattici di una voce che spezzetta la sinfonia spiegando l’ingresso di ottoni, archi etc. Tre bambini con le gote rosse, ciuffo brillantinato e camicia a scacchi – quasi fosse una vecchia cartolina pubblicitaria della Coca Cola – ascoltano sdraiati, in una delle tante inquadrature perfettamente simmetriche. Quello di Anderson e del suo direttore della fotografia Robert Yeoman è un paesaggio policromo immediatamente caro agli spettatori, che nella fandom più sfrenata vedono perfino “luoghi che potrebbero stare in un suo film”.

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Speciale Vacanze – Vacanze in famiglia: In viaggio con Pippo, di Kevin Lima

In viaggio con Pippo 01Prosegue il nostro speciale estivo che coinvolge film che trattano di vacanze: questa volta il tema è “in famiglia”.

Essendo la pecora nera tra gli autori di questo blog – a causa della mia ignoranza su molte grandi opere – spiazzo tutti recensendo una pellicola d’animazione Disney di seconda categoria, ma che ha avuto modo di ricavarsi un angolino tra i fan della mia generazione. Ricordo ancora che, piccino, venni portato al cinema (sì, lo vidi addirittura al cinema!) a vedere questo film scelto dalla genitrice non so in base a quale criterio. Era l’epoca dei grandi classici come Pocahontas e Il gobbo di Notre Dame, difficile emergere per questa produzioncina. Eppure, tra gli appassionati di personaggi Disney abituali (quelli degli universi di Paperopoli e Topolinia, per capirci) è rimasta una piccola perla ancora oggi ricordata di tanto in tanto nell’internet e sui social. Continue reading “Speciale Vacanze – Vacanze in famiglia: In viaggio con Pippo, di Kevin Lima”

Confronti: i primi due Fantozzi, in una gustosa carrellata di sequenze e previa una necessaria analisi del personaggio

villaggioLa recente scomparsa dell’ideatore e interprete di Fantozzi, Paolo Villaggio, ha riaperto il dibattito sul personaggio del celebre ragioniere, emerso in qualche post interessante (1, 2, 3, 4, 5, 6) e nei commenti che ne sono scaturiti. C’è chi adora Fantozzi e chi invece ne è infastidito, chi lo trova irresistibile e chi lo giudica banale. Più difficile riscontrare l’intermedio sentimento dell’indifferenza, che del resto, come molti insegnano, è il più pericoloso, in quanto rappresenta il primo passo verso l’oblio.  Continue reading “Confronti: i primi due Fantozzi, in una gustosa carrellata di sequenze e previa una necessaria analisi del personaggio”

contemporary stuff: Il gusto degli altri, di Agnès Jaoui

le goute des autres locandinaFin dalla prima sequenza è chiaro come Il gusto degli altri abbia una curiosa irregolarità narrativa, non proprio obliquamente surreale ma quasi un gioco di scompaginamento dei punti di vista. La regista francese Agnès Jaoui fa iniziare il film prima dei titoli di testa in media res cogliendo, come farebbe l’attenzione di un passante occasionale, un frammento di discorso al tavolino di un locale, per poi catturarne un altro poco più in là. Mancano i riferimenti logici rudimentali e lo spettatore è spiazzato per i primi cinque minuti, cioè fino all’ultimo istante della chiosa dell’incipit, in cui il quadro si fa più nitido. Ciò che colpisce di questa divertente commedia francese del 2000 è infatti, più che la storia in sé, la conduzione originale della stessa. Continue reading “contemporary stuff: Il gusto degli altri, di Agnès Jaoui”

Al cinema: Tutto quello che vuoi, di Francesco Bruni

tutto-quello-che-vuoi-poster-foto-e-trama-della-commedia-di-francesco-bruni-18Ah e ò, come ahò. Roma, quartierino, quattro ragazzi sfaccendati sui 20, molto flaneurs. Stanno al bar, fischiano alle gnocche, fanno a botte. Alessandro viene costretto dal padre a far compagnia a un signore con l’Alzheimer. Costui si chiama Giorgio G (come quello della Gialappa’s O_O ma pecché?), e fu poeta benemerito, ha in soggiorno le foto con Pertini e così via. Si conoscono e ricordi dalla nebbia affiorano. Di quando era piccolo e gli americani l’avevano portato oltre la linea gotica. Continue reading “Al cinema: Tutto quello che vuoi, di Francesco Bruni”

Confronti: il 1° maggio di L’ultimo Spettacolo – due film (così diversi) sul mondo del lavoro

operai-grattacielo-new-yorkIn occasione della festa dei lavoratori, proponiamo l’analisi di due pellicole ambientate nel mondo del lavoro. Si tratta di due film molto diversi tra loro, usciti a settant’anni di distanza.

Uno parla di operai, l’altro di impiegati.

Uno è un classico intramontabile di uno dei più grandi mattatori della storia del cinema. L’altro è un film minore di un regista controverso, sempre pronto a provocare e che in questo caso lo fa da un punto di vista tecnico-cinematografico.  Continue reading “Confronti: il 1° maggio di L’ultimo Spettacolo – due film (così diversi) sul mondo del lavoro”

Lo scrigno: Intervento divino, di Elia Suleiman

intervento divino2[Lo scrigno, ovvero: film semi-sconosciuti o dimenticati che a nostro avviso vale la pena andare a recuperare, per evitare che cadano nell’oblio o che passino inosservati. Questa volta tocca ad una pellicola palestinese del 2002, distribuita in Italia ma poco conosciuta. Go get it!]

Un Babbo Natale pugnalato da bambini arabi interessati più a questioni di principio che alla ricca cesta di doni che l’uomo porta sul dorso.

Vicini di casa che litigano su piccole questioni quotidiane: l’auto che ingombra il passaggio, lo smaltimento dei rifiuti, i confini delle adiacenti proprietà.  Continue reading “Lo scrigno: Intervento divino, di Elia Suleiman”