oldies but goldies: King Kong, di Merian C. Cooper e Ernest B. Schoedsack

King Kong 01In quest’epoca di remake e reboot e riproposizioni come Kong: Skull Island e il suo MonstVerse, è bello anche abbandonare per un po’ queste schifezze produzioni, per tornare alle origini. Ripropongo qui, per chi se lo fosse fatto sfuggire, o per chi se ne fosse disinteressato finora, il fighissimo film King Kong del 1933, da cui il mito dello scimmione improbabilmente grosso ebbe inizio. Ho scritto “fighissimo”? Mh, forse non dovevo partire subito così in quarta…

Alla regia troviamo Marian C. Cooper, dietro alla macchina da presa anche in altre produzioni epiche quali The Four Feathers (1929) e Gli ultimi giorni di Pompei (1935), oltre che produttore di una serie di capolavori quali Il massacro di Fort Apache, Sentieri selvaggi, Un uomo tranquillo. Non si tratta di un autore estremamente prolifico, ma senza dubbio sfaccettato, avendo ricoperto vari ruoli: oltre a regista e produttore, fu anche sceneggiatore e direttore della fotografia, oltre che attore in un piccolissimo ruolo nel suo stesso film (è lui il pilota che abbatte Kong!). Insomma, sapeva il fatto suo nel mondo del cinema. Ad assisterlo c’è Ernest B. Schoedsack, suo compagno anche in altre produzioni. Continue reading “oldies but goldies: King Kong, di Merian C. Cooper e Ernest B. Schoedsack”