Top 20 western (dal n.14 al n.12)

western top20 10E dunque abbiamo già scaricato i primi sei colpi del tamburo, non resta che tirare dritti su su per la mulattiera fino alla sommità del canyon… Spira un vento polveroso, calate il cappello e tirate su il bavaglio, andiamo a stanare i prossimi tre titoli; si inizia con un classicone della gloriosa casa di produzione Hecht-Lancaster, quindi un atipico e rivoluzionario “autoriale” anni ’70 e per concludere il trittico quello che io reputo l’ultimo grande western di frontiera.

Continua a leggere “Top 20 western (dal n.14 al n.12)”

Confronti: Mezzogiorno di fuoco vs. Un dollaro d’onore

mezzogiorno_di_fuoco vs un dollaro d onoreTra i registi di spicco europei che nel corso del ‘900 solcarono l’Atlantico in cerca di fortuna figura il viennese Fred Zinnemann, che a trent’anni firmò il suo contratto con la Metro-Goldwyn-Mayer. Dopo una decennale gavetta a dirigere film a basso costo, Zinnemann iniziò a rifiutare soggetti di scarso rilievo cercando con determinazione la scalata verso la gloria, trovandola nel 1952 con l’immortale Mezzogiorno di fuoco (High Noon), western anticonvenzionale che schierava un maturo Gary Cooper e una giovane fascinosa Grace Kelly.
Continua a leggere “Confronti: Mezzogiorno di fuoco vs. Un dollaro d’onore”

Confronti: Il cinema di propaganda in Giappone, Russia e Stati Uniti, durante (e dopo) la seconda guerra mondiale

propagandaL’utilizzo a scopi propagandistici della settima arte durante e dopo la seconda guerra mondiale fu un fenomeno comune a tutte le potenze coinvolte nel conflitto.

Vi sono tuttavia alcune sostanziali differenze nell’approccio di ogni Paese, ma anche di ciascun produttore e addirittura da parte di singoli registi.

Possono essere analizzati tre film esemplificativi del diverso modo in cui la propaganda bellica fu portata avanti in Russia, Giappone e Stati Uniti e di come e quanto in ciascuno di tali Paesi pesassero elementi quali lo Stato centralizzato, la casa di produzione, la visione autoriale.

Continua a leggere “Confronti: Il cinema di propaganda in Giappone, Russia e Stati Uniti, durante (e dopo) la seconda guerra mondiale”