contemporary stuff: Hunger Games, di Gary Ross (un approfondimento)

Esistono film che, per svariati motivi, non vengono compresi appieno. Non sto parlando di fraintendimenti evidenti, ma di temi che attraversano l’opera e non sono colti dalla critica o dal pubblico. Qualcosa che sfugge perché chi ha realizzato il film ha scelto di lasciarli sottotraccia, perché l’attenzione degli spettatori è catturata da argomenti più evidenti e chi doveva farli notare, la critica, non li ha colti, più o meno involontariamente.

Un esempio “storico” è Mary Poppins. La gagliarda tata, impersonata da una splendida Julie Andrews, è quanto di più singolare ci possa essere in una Londra imperiale: frequenta emarginati, persone anticonvenzionali e ha una visione molto critica del capitalismo finanziario.

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