Lo scrigno: Intervento divino, di Elia Suleiman

intervento divino2[Lo scrigno, ovvero: film semi-sconosciuti o dimenticati che a nostro avviso vale la pena andare a recuperare, per evitare che cadano nell’oblio o che passino inosservati. Questa volta tocca ad una pellicola palestinese del 2002, distribuita in Italia ma poco conosciuta. Go get it!]

Un Babbo Natale pugnalato da bambini arabi interessati più a questioni di principio che alla ricca cesta di doni che l’uomo porta sul dorso.

Vicini di casa che litigano su piccole questioni quotidiane: l’auto che ingombra il passaggio, lo smaltimento dei rifiuti, i confini delle adiacenti proprietà.  Continua a leggere “Lo scrigno: Intervento divino, di Elia Suleiman”

touch of modern: Underground, di Emir Kusturica

underground kusturicaSono così belle le tue bugie!

Qualche mese prima che gli accordi di Dayton chiudessero mestamente la terrificante carneficina dei Balcani (1992-1995) qualcuno aveva già scritto il necrologio della Jugoslavia con un film stilisticamente flamboyant e politicamente dissacrante. Si trattava di Underground del cineasta bosniaco naturalizzato serbo Emir Kusturica, per noi terzo titolo da annoverare tra le 12 migliori Palme d’Oro a Cannes. Vero “campione” da festival europeo, Kusturica all’epoca figurava già iridato del Leone d’Oro per la miglior opera prima nel 1981 con Ti ricordi di Dolly Bell? (Sjećaš li se Dolly Bell?) e di una precedente Palma nel 1985 con Papà è in viaggio d’affari (Otac na službenom putu).

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