touch of modern: Easy Rider, di Dennis Hopper

Esattamente cinquant’anni fa, il 12 maggio del 1969, al ventiduesimo Festival di Cannes veniva presentato Easy Rider, quello che diventerà il road movie per eccellenza, un film assolutamente rivoluzionario ed epocale.

Se molti fanno risalire la nascita della Nuova Hollywood ai precedenti Il laureato e Gangster story, con Easy Rider si cancella quanto meno qualsiasi dubbio sul fatto che il cinema americano sia profondamente cambiato e che sul classicismo hollywoodiano si sia definitivamente abbassata la saracinesca.

Il viaggio on the road dei due protagonisti, su quei chopper che hanno fatto epoca, è compiuto verso est (dalla California alla Florida), anziché verso ovest, chiudendo così emblematicamente la tradizione del western e dei pionieri.

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contemporary stuff: A proposito di Schmidt, di Alexander Payne

about schmidt 3Mescolare dramma (umano) e commedia non è mai semplice. Ci sono le black comedy piuttosto che le commedie agrodolci, ma ci sono anche dei veri e propri ibridi, come quest’opera di Alexander Payne, vero esperto nel trattare soggetti altrui traendone sceneggiature non originali di grande spessore, come dimostrano i due Oscar vinti proprio in questa categoria (non però per About Schmidt, per il quale Payne si aggiudica – insieme a Jim Taylor – il Golden Globe per la miglior sceneggiatura).

Nel caso di questo suo terzo lungometraggio, il regista-sceneggiatore di Omaha si basa sul romanzo omonimo di Louis Begley, dipingendo un affresco crudo e diretto del fallimento della classe media americana, quella che si crogiola nel mito della produttività e della villetta con giardino, ma che quando giunge il momento dello showdown, della resa dei conti esistenziale, manifesta tutta la propria povertà sostanziale.

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I nostri sondaggi: 80 volte Jack Nicholson. Vota le sue migliori interpretazioni

jack nicholsonIeri, 22 aprile 2017, John Joseph Nicholson detto Jack ha spento 80 candeline. Si tratta, senza alcun dubbio, di uno dei più grandi attori del Novecento ed uno dei più significativi della New Hollywood, capace di interpretare i ruoli più disparati con un’intensità propria dei mostri sacri del grande schermo. Il suo successo è stato sancito dai tre Oscar conquistati per la recitazione (due come miglior attore, uno come miglior attore non protagonista). Un record che possono vantare soltanto altre due persone, oltre a lui. Suo in solitaria è invece il record per il maggior numero di nomination per Oscar come attore protagonista o non protagonista: ben dodici.  Continua a leggere “I nostri sondaggi: 80 volte Jack Nicholson. Vota le sue migliori interpretazioni”