contemporary stuff: Animali notturni, di Tom Ford

animalinotturni01Anziane danzatrici dai ventri molli e sproporzionati si muovono nude, al ralenti, sopra delle piattaforme; è l’installazione di un’arte performativa tendente al trash, opera dell’artista insonne e depressa Susan, ed è la sequenza con la quale si apre questo secondo lungometraggio di Tom Ford, stilista con vincenti ambizioni cinematografiche. Animali notturni si ispira al romanzo Tony & Susan di Austin Wright ed è un noir che bilancia la tensione del thriller più puro a quella emotiva legata alle relazioni amorose che si fanno complicate; è pure uno sguardo in tralice sull’universo fasullo, egocentrico e opportunista degli artisti, dal quale è possibile desumere un sottile collegamento con il mondo delle passerelle a cui è abituato Ford.

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Confronti: The Day After Tomorrow vs. San Andreas. Due disaster movie “ambientali”

disasterAvete presente quei film dove l’umanità o una parte di essa è minacciata da catastrofi epocali, volte a scacciare dalla faccia della Terra qualche centinaio di migliaia di persone, se non milioni (se non miliardi)?

Stiamo parlando dei disaster movie, i film catastrofici che dagli anni Novanta hanno dominato la scena delle pellicole ad alto contenuto di effetti speciali, grazie all’enorme sviluppo che da allora ha avuto la CGI, la grafica computerizzata (o digitale, che dir si voglia).  Continue reading “Confronti: The Day After Tomorrow vs. San Andreas. Due disaster movie “ambientali””