touch of modern: Una poltrona per due, di John Landis

Ci sono tre cose che non mancano mai la sera della Vigilia di Natale: la cena, i regali e il film Una poltrona per due. Ebbene sì, il celebre lungometraggio è diventato, da tempo, un appuntamento televisivo fisso, un rito al quale non ci si può sottrarre, perché “fa Natale” come il Presepe e l’Albero, i panettoni e i torroni. Un appuntamento giunto alla sua trentesima ricorrenza: la sera della vigilia del 1989 Italia 1 lo trasmette per la prima volta, riproponendolo negli anni a seguire in modo costante.

Parlare del film è, quindi, una cosa quasi inutile, perché così conosciuto e famoso da avere persino una pagina Facebook “Quanti giorni mancano a Una poltrona per due” dove il countdown inizia con largo anticipo, già un anno prima, scandito e accompagnato dai commenti dei followers. Semmai, quello che desidero evidenziare in queste poche righe sono solo alcuni dei motivi che potrebbero spingere lo spettatore a vedere per l’ennesima volta quest’opera. Senza annoiarsi.

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Al cinema: Halloween, di David Gordon Green (con un confronto con i film di John Carpenter e Rob Zombie)

220px-Halloween_(2018)_posterCon una mossa di marketing ardita al punto da sfiorare l’avanguardia, a fine Ottobre è uscito Halloween, ennesimo sequel del celebre franchise inaugurato da John Carpenter nel 1978. Una scelta che, sebbene non spicchi proprio per originalità, sicuramente ha premiato il film di David Gordon Green con l’incasso di apertura migliore di tutto il lungo franchise dedicato a Michael Myers, a testimoniare la curiosità generata da questa operazione. Green, infatti, decide di ignorare tutto quanto realizzato negli ultimi quarant’anni, ritornando alle radici dei personaggi e della storia; tutti i sequel, i reboot, i remake, i sequel di remake e remake di sequel vengono dimenticati, come se non fossero mai esistiti, per realizzare un sequel diretto del film capostipite, cancellando con un colpo di spugna una continuity elefantiaca e all’interno della quale è sempre più complicato orientarsi.

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