Lo scrigno: I cancelli del cielo, di Michael Cimino

i cancelli del cielo 1Come molti ormai sapranno, nella rubrica Lo scrigno presentiamo i “film dimenticati, introvabili, invisibili” ma che meritano di essere recuperati, ripescati da un oblio in cui sono finiti spesso immeritatamente. Inserendo tra di essi I cancelli del cielo qualcuno potrebbe dunque obiettare: ma come?… un film così famoso in una rubrica di questo tipo?

Il fatto è che I cancelli del cielo è un film più famigerato che famoso. O, per meglio dire, famoso perché famigerato. Quello di Michael Cimino è stato a lungo considerato come il film fallimentare per eccellenza, uno dei peggiori flop nella storia del cinema. Un’opera che molti conoscono ma che in pochi hanno visto, ancor meno nella sua versione “integrale”, quella del “montaggio originale” da oltre tre ore e mezza.

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touch of modern: L’ultimo spettacolo, di Peter Bogdanovich

ben johnsonCi sono attori che rappresentano la quintessenza di un cinema che ormai non esiste più, fatto di volti segnati dal tempo e intrisi di umana dignità.

A cinquant’anni di età Ben Johnson prendeva parte ad una pietra miliare del genere western come Il mucchio selvaggio e il suo viso era quello di un autentico protagonista dell’epoca della frontiera. A vederlo, gli avresti dato almeno dieci anni in più, non come quei cinquantenni di oggi che arrivano a quell’età da fighetti imbalsamati e ritoccati. Una generazione, quella di Johnson, oggigiorno (ahimé) per lo più dimenticata. Di quelli che facevano la gavetta e che si conquistavano il posto a suon di cadute da cavallo e giornate passate sotto il sole cocente.

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