In realtà ero andato al cinema per gli Avengers. A oltre un mese dall’uscita, roba che ormai pure i sassi mi spoilerano. La cassiera del multisala mi fa una supercazzola: siamo spiacenti, ma la sala di Avengers ha uno scappellamento a destra e quindi come se fosse antani abbiamo dovuto annullare la proiezione. Che in realtà significa: c’eri solo tu e col ca**o che ti facciamo una proiezione ad personam. In realtà – e ad onor di cronaca – due tizi prima di me e uno dopo di me avevano chiesto il biglietto per gli Avengers.
Anyway. Che altro c’è che inizia? Pet Sematary, mi dice, pronunciandolo come avrebbe fatto Aldo Biscardi. Vada per quello. È un horror, mi avverte. Lei non sa chi sono io, avrei voluto dirle, e invece mi esce un misero: sì, va bene. È un horror, ripete. Ho trentacinque anni, diamine. Penso di poterlo reggere un teen-horror.
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