Al cinema: Finché c’è prosecco c’è speranza, di Antonio Padovan

54272In questo multisala ma fichetto, con un sacco di sale e scale, c’era da scegliere e mi sono proprio detto: “Checce frega de Blade Runner noi c’avemo Battiston! BATTISTOOOON! ecc.” Per cui c’è Battiston che fa il commissario nel trevigiano, paesini tra Treviso e Venezia, e mentre svolge le indagini continua ad affettare salami e aprire bottiglie. Un vecchio conte produttore di prosecco muore suicida, una serie di omicidi contemporaneamente inizia, il commissario StuckyStucchi? indaga, e capisce subito come tutto si avvoltoli intorno a un cementificio colla ciminiera col pennacchio e un’altra serie, questa volta di morti di cancro.

Continua a leggere “Al cinema: Finché c’è prosecco c’è speranza, di Antonio Padovan”

Confronti: Philip Marlowe secondo Hawks e Altman (Il grande sonno vs. Il lungo addio)

marlowe 1Il personaggio di Philip Marlowe fu creato dallo scrittore americano Raymond Chandler sul finire degli anni Trenta. Il primo romanzo che vede protagonista il celebre detective privato è Il grande sonno, del 1939, cui seguiranno altri otto tra romanzi e racconti, che andranno a perfezionare quel sotto-genere del poliziesco chiamato hard-boiled, creato negli anni Venti da Dashiell Hammett. Un genere letterario in cui l’attenzione narrativa si spostava dalle indagini compiute mediante l’analisi deduttiva del luogo del crimine, alla costruzione di un protagonista dalle tinte fosche, un detective che compiva la sua missione finendo spesso invischiato in oscure trame in corso di svolgimento. Tale è il personaggio di Philip Marlowe, i cui libri sono stati oggetto di una decina di trasposizioni cinematografiche, alcune delle quali sono diventate dei capisaldi del genere noirContinua a leggere “Confronti: Philip Marlowe secondo Hawks e Altman (Il grande sonno vs. Il lungo addio)”

contemporary stuff: Animali notturni, di Tom Ford

animalinotturni01Anziane danzatrici dai ventri molli e sproporzionati si muovono nude, al ralenti, sopra delle piattaforme; è l’installazione di un’arte performativa tendente al trash, opera dell’artista insonne e depressa Susan, ed è la sequenza con la quale si apre questo secondo lungometraggio di Tom Ford, stilista con vincenti ambizioni cinematografiche. Animali notturni si ispira al romanzo Tony & Susan di Austin Wright ed è un noir che bilancia la tensione del thriller più puro a quella emotiva legata alle relazioni amorose che si fanno complicate; è pure uno sguardo in tralice sull’universo fasullo, egocentrico e opportunista degli artisti, dal quale è possibile desumere un sottile collegamento con il mondo delle passerelle a cui è abituato Ford.

Continua a leggere “contemporary stuff: Animali notturni, di Tom Ford”

books about movies: Il cinema americano contemporaneo, di Giaime Alonge e Giulia Carluccio

MASTRO BIBL. UNIVERS.qxdLa storia del cinema americano successivo all’avvento del sonoro è suddivisibile in due macro-periodi: quello classico, l’età d’oro dei divi e delle majors, che vede il dominio dello Studio System; e quello post-classico, iniziato con la rivoluzione della New Hollywood.

Proprio da tale fondamentale corrente di rinnovamento prende le mosse il libro di Giulia Carluccio e Giaime Alonge, rispettivamente preside e docente del DAMS di Torino, entrambi allievi del grande Gianni Rondolino.

Continua a leggere “books about movies: Il cinema americano contemporaneo, di Giaime Alonge e Giulia Carluccio”