i sondaggi de L’ultimo Spettacolo: i 50 anni di P.T. Anderson – vota i suoi migliori film

Un anno dopo l’altro Anderson, Wes, cui, per l’occasione, avevamo dedicato questa monografia, taglia il traguardo del mezzo secolo di vita anche Paul Thomas Anderson, regista e sceneggiatore californiano nato a Los Angeles il 26 giugno del 1970.

Un autore già molto celebrato e con una nutrita schiera di fan, nonostante abbia diretto, per ora, soltanto otto film. Le sue opere hanno ricevuto molti riconoscimenti, anche se soprattutto a livello festivaliero: nella vecchia Europa Anderson si è aggiudicato un orso d’oro e uno d’argento per il miglior regista, un leone d’argento per la miglior regia e un premio per il miglior regista a Cannes. In patria, invece, nonostante otto candidature agli Oscar, ad oggi P.T. non ha vinto alcuna statuetta.

Per festeggiarlo vi proponiamo il consueto sondaggio in cui potrete votare quelli che ritenete i suoi migliori film (massimo tre scelte).

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Speciale Oscar 2018: Il filo nascosto, di Paul Thomas Anderson

il filo nascosto 1Per un’ora sembra quasi che lo spirito di James Ivory si sia impossessato di Paul Thomas Anderson, che decide di ambientare il suo ottavo lungometraggio in una Londra anni Cinquanta asettica e alto borghese, una comfort zone atipica e spiazzante. Poi il nostro esce alla scoperta, poco alla volta, in un climax totalmente controllato, che a tratti lascia credere di essere di fronte al più sofisticato dei sentimental thriller, o forse alla più cinica e raffinata storia d’amore di taglio classico. O forse ad entrambe le cose.

Se Shakespeare fosse vissuto ai nostri tempi (sempre che sia mai esistito) avrebbe probabilmente scritto una sceneggiatura come quella di Phantom Thread.

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