books about movies: Naziskino, ebrei ed altri erranti, di Ugo Casiraghi

Naziskino-ebrei-e-altri-erranti_largeQuando si pensa al cinema di regime ai tempi della Germania nazista ci si ricorda solitamente di Leni Riefenstahl e dei suoi due più importanti film-documentario in cui celebrava, rispettivamente, il congresso di Norimberga del 1934 e le Olimpiadi di Berlino del 1936.

Ma il cinema di propaganda nazionalsocialista non fu ovviamente soltanto questo, come ci illustra Ugo Casiraghi in questo interessante saggio, pubblicato postumo nel 2010.

L’autore comincia la sua analisi del cinema tedesco della prima metà del Novecento partendo dall’espressionismo, uno dei pilastri artistici del cinema muto europeo.  Continue reading “books about movies: Naziskino, ebrei ed altri erranti, di Ugo Casiraghi”

Confronti: Il cinema di propaganda in Giappone, Russia e Stati Uniti, durante (e dopo) la seconda guerra mondiale

propagandaL’utilizzo a scopi propagandistici della settima arte durante e dopo la seconda guerra mondiale fu un fenomeno comune a tutte le potenze coinvolte nel conflitto.

Vi sono tuttavia alcune sostanziali differenze nell’approccio di ogni Paese, ma anche di ciascun produttore e addirittura da parte di singoli registi.

Possono essere analizzati tre film esemplificativi del diverso modo in cui la propaganda bellica fu portata avanti in Russia, Giappone e Stati Uniti e di come e quanto in ciascuno di tali Paesi pesassero elementi quali lo Stato centralizzato, la casa di produzione, la visione autoriale.

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