oldies but goldies: Questo pazzo, pazzo, pazzo, pazzo mondo, di Stanley Kramer

questo-pazzo-pazzo-pazzo-pazzo-mondo-ce-2-dvdLa commedia americana anni ’60 è una vivace, chiassosa bomba di colore, irrompe nelle sale in Panavision e formati affini, è certo meno signorile delle sophisticated comedies in bianco e nero di soltanto qualche anno prima, ma non di meno è sorretta da sceneggiature di gran pregio. E’ il caso del rocambolesco road movie Questo pazzo, pazzo, pazzo, pazzo mondo, diretto dal grande Stanley Kramer (oggi forse uno tra i più illustri dimenticati della vecchia gloriosa Hollywood) e scritto con formidabile estro dai coniugi William Rose e Tania Price Rose, un patchwork di infallibili meccanismi comici per un gran parterre di caratteristi, personaggi che come anelli concentrici seguono il loro singolare percorso confluendo verso l’unica meta. L’antefatto è presto riassunto: in una di quelle affascinanti, interminabili highways che serpeggiano nel deserto americano, un uomo esce di strada a tutta velocità con la sua cadillac; prima di spirare, rivela a un gruppo di automobilisti accorsi in suo aiuto l’esistenza di un tesoro nascosto a Santa Rosita in California. Continua a leggere “oldies but goldies: Questo pazzo, pazzo, pazzo, pazzo mondo, di Stanley Kramer”

Al Cinema: Easy – un viaggio facile facile, di Andrea Magnani

easyLe lande e le strade più desolate, luoghi umidi e freddi dove ruderi e capannoni si fondono con roccia, neve e fango, foreste di conifere dove il silenzio ovattato viene spezzato dal gracchiare dei corvi; non è il paesaggio di un thriller coeniano ma è la remota Ucraina, fotografata splendidamente da Dmitriy Nedria, sfondo naturale della commedia on the road dell’esordiente (al lungometraggio) Andrea Magnani. Un contrasto, quello tra l’ambiente e il tono della storia, che il regista triestino ha saputo disegnare andando a toccare abilmente le corde dell’intimamente cupo e del visibilmente comico in una treccia compatta, continua e indissolubile, mettendo sopra al cavo del funambolo la grottesca dolcezza di un corpo catalizzante, un caratterista di classe che sa far ridere senza tradire mai il portato drammatico del suo personaggio.

Continua a leggere “Al Cinema: Easy – un viaggio facile facile, di Andrea Magnani”

Speciale Vacanze – Vacanze on the road: I diari della motocicletta, di Walter Salles

idiaridellamoto 1Il piano: percorrere 8000 km in 4 mesi. Metodo: l’improvvisazione. Obiettivo: esplorare il continente latino-americano fino ad ora conosciuto solo attraverso i libri. Veicolo: la Poderosa; una Norton 500 del ’39 che cade a pezzi. Pilota: Alberto Granado; il mio Alberto, Mial, amico di generosa corporatura, 29 anni, biochimico, autoproclamatosi “scienziato errante”. Sogno del pilota: concludere il viaggio il giorno del suo 30esimo compleanno. Co-pilota: il sottoscritto. Ernesto Guevara de la Serna, El Fuser. 23 anni, laureando in medicina, studi sulla lebbra, patito di rugby e occasionalmente asmatico. L’itinerario: prima verso Sud, da Buenos Aires alla Patagonia, e poi il Cile. Quindi a Nord, lungo le Ande, la colonna vertebrale del continente, fino a Machu Picchu, e da lì al Lebbrosario di San Pablo. Destinazione finale: la penisola di Guaira, in Venezuela. Cose che ci accomunano: inquietudine, grandi ideali, e un insaziabile amore per i viaggi. Continua a leggere “Speciale Vacanze – Vacanze on the road: I diari della motocicletta, di Walter Salles”