Al cinema: Ghost in the Shell, di Rupert Sanders

Ghost in the Shell 01Tratto dal manga di Masamune Shirow (datato 1989), Ghost in the Shell è un film di fantascienza ambientato in un futuro altamente tecnologico e forse non sufficientemente umano. Così come la protagonista, cui di biologico è rimasto solo il cervello, trapiantato in un corpo artificiale ma comunque ampiamente controllabile (niente di più facile che scaricare i dati dalla sua memoria). Forse un po’ banalmente, la donna è un’arma, usata dal governo per combattere i terroristi. Un’arma che però è anche una persona, o almeno dovrebbe. L’eterno dubbio sull’evoluzione della scienza e della tecnica a scapito di quanto c’è di genuino nella natura dell’uomo e del mondo.

Ovviamente sono piovute critiche su critiche da parte di chi aveva letto il manga o visto l’anime, perché il film snatura l’opera originale, non è come avrebbe dovuto, hanno pensato solo ai soldi e non alla sostanza del fumetto, ecc.. Sono critiche che onestamente prendo sempre con le pinze, perché sono talmente puntuali e ridondanti in casi di questo genere che purtroppo perdono in credibilità. Da ignorante del prodotto originale, non mi è restato che guardare Ghost in the Shell come film in sé. Continua a leggere “Al cinema: Ghost in the Shell, di Rupert Sanders”