Confronti: il ’68 e la contestazione studentesca nei film della New Hollywood

maggio 68 1Quale occasione migliore della ricorrenza dei cinquant’anni del maggio francese per proporre una carrellata di film che affrontano il tema della contestazione studentesca di quegli anni? Una questione che è stata analizzata dal cinema europeo di fine anni Sessanta e inizio anni Settanta, ma anche – ed anzi soprattutto – dal cinema americano, in quel periodo investito dalla rivoluzione della New Hollywood e che proprio per tale motivo vedeva in un tema di questo tipo la possibilità di una cesura contenutistica rispetto al generale (con poche eccezioni) conformismo sociale del cinema classico.

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oldies but goldies: Questo pazzo, pazzo, pazzo, pazzo mondo, di Stanley Kramer

questo-pazzo-pazzo-pazzo-pazzo-mondo-ce-2-dvdLa commedia americana anni ’60 è una vivace, chiassosa bomba di colore, irrompe nelle sale in Panavision e formati affini, è certo meno signorile delle sophisticated comedies in bianco e nero di soltanto qualche anno prima, ma non di meno è sorretta da sceneggiature di gran pregio. E’ il caso del rocambolesco road movie Questo pazzo, pazzo, pazzo, pazzo mondo, diretto dal grande Stanley Kramer (oggi forse uno tra i più illustri dimenticati della vecchia gloriosa Hollywood) e scritto con formidabile estro dai coniugi William Rose e Tania Price Rose, un patchwork di infallibili meccanismi comici per un gran parterre di caratteristi, personaggi che come anelli concentrici seguono il loro singolare percorso confluendo verso l’unica meta. L’antefatto è presto riassunto: in una di quelle affascinanti, interminabili highways che serpeggiano nel deserto americano, un uomo esce di strada a tutta velocità con la sua cadillac; prima di spirare, rivela a un gruppo di automobilisti accorsi in suo aiuto l’esistenza di un tesoro nascosto a Santa Rosita in California. Continua a leggere “oldies but goldies: Questo pazzo, pazzo, pazzo, pazzo mondo, di Stanley Kramer”