Confronti: due film di Carlo Lizzani su Resistenza e Liberazione

25-aprileIn occasione del 25 aprile, festa della Liberazione, proponiamo l’analisi di due pellicole di Carlo Lizzani, un regista poco conosciuto ma molto prolifico, soprattutto nel cinema di genere e nel documentario. Partecipò anche alla scrittura delle sceneggiature di alcuni capolavori del Neorealismo come Germania Anno Zero e Riso amaro, rispettivamente di Roberto Rossellini e Giuseppe De Santis. Fu partigiano e trasfuse la sua esperienza in almeno due pellicole ambientate durante la seconda guerra mondiale.  Continue reading “Confronti: due film di Carlo Lizzani su Resistenza e Liberazione”

touch of modern: Kagemusha – L’ombra del guerriero, di Akira Kurosawa

“E mi chiamate criminale? Un delinquente della vostra forza! Ma se voi ne avete uccisi a migliaia, e saccheggiato intere regioni! Chi è più colpevole? Voi o io?”

Kagemusha 01Il nostro speciale sui 70 anni del Festival di Cannes tratta questa volta di un film giapponese. Il Giappone è il Paese asiatico che ha incassato più Palme d’oro e mi sembra quasi doveroso che una sia stata assegnata ad Akira Kurosawa, uno dei più noti e importanti registi del Sol Levante. Kagemusha, che vinse nel 1980 a pari merito con All That Jazz, è un’imponente produzione a tema “storia del Giappone feudale”, di cui il buon Kurosawa ha giusto appena abusato. Alcuni registi avrebbero sentito il bisogno di variare, ma lui no. Del resto, se una formula funziona e piace pure portarla avanti, perché cambiare? Oltretutto Kagemusha è probabilmente una delle rappresentazioni meglio riuscite di quella realtà storica.  Continue reading “touch of modern: Kagemusha – L’ombra del guerriero, di Akira Kurosawa”

oldies but goldies: Il Gattopardo, di Luchino Visconti

Gattopardo 01“Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”.
“E dopo sarà diverso, ma peggiore”.

Il Gattopardo, uscito nelle sale nel 1963, è il primo tra i film vincitori della Palma d’Oro che tratteremo in questo speciale dedicato al 70esimo Festival di Cannes. L’anno scorso, la rivista “The Hollywood Reporter” ha chiesto ai suoi inviati di scegliere il migliore tra i vincitori di tutte le edizioni passate, e il più votato è risultato proprio Il Gattopardo: a lui la Palma delle Palme. Dunque un inizio di rubrica di tutto rispetto, con quello che non esito a definire un capolavoro del cinema italiano dei suoi anni d’oro, e un capolavoro (tra i tanti) del regista Luchino Visconti.  Difficile analizzarlo analiticamente e in maniera completamente obiettiva.  Continue reading “oldies but goldies: Il Gattopardo, di Luchino Visconti”