Top 20 western (dal n.14 al n.12)

western top20 10E dunque abbiamo già scaricato i primi sei colpi del tamburo, non resta che tirare dritti su su per la mulattiera fino alla sommità del canyon… Spira un vento polveroso, calate il cappello e tirate su il bavaglio, andiamo a stanare i prossimi tre titoli; si inizia con un classicone della gloriosa casa di produzione Hecht-Lancaster, quindi un atipico e rivoluzionario “autoriale” anni ’70 e per concludere il trittico quello che io reputo l’ultimo grande western di frontiera.

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Confronti: La sanguinaria vs. Gangster Story, ovvero: dall’età classica alla New Hollywood (passando per il succo di pomodoro)

CA.0313.beattyIl 4 agosto 1967, esattamente cinquant’anni fa, in Canada, al Montréal Film Festival, si teneva la premiere di Gangster Story, un’opera che segnerà profondamente la storia del cinema americano, in quanto verrà in seguito ritenuta, pressoché unanimemente, come il primo film della corrente della New Hollywood.

Nel narrare le gesta e i misfatti della coppia criminale composta da Bonnie Parker e Clyde Barrow, il regista Arthur Penn entrerà nella storia della settima arte, ovviamente senza sospettarlo, come in tutte le rivoluzioni che si rispettino.  Continua a leggere “Confronti: La sanguinaria vs. Gangster Story, ovvero: dall’età classica alla New Hollywood (passando per il succo di pomodoro)”

Lo scrigno: Perché un assassinio, di Alan J. Pakula

parallax[Premessa: gli articoli de Lo scrigno sono nati con l’intento di segnalare film poco conosciuti, ma degni di essere ripescati da un oblio in cui sono caduti spesso ingiustamente. Una delle pellicole a cui ho subito pensato per il mio primo post di questa rubrica, che segue quello di @aussiemazz su Nostos – Il ritorno, è stata proprio questa. Cercherò dunque di spiegare perché – a mio avviso – vale la pena di andarsi a cercare questo film di Alan J. Pakula.]

Il tema della paranoia politica e della sfiducia nelle istituzioni era entrato prepotentemente nella società americana dopo l’assassinio di John Fitzgerald Kennedy, un caso definito frettolosamente dalla Commissione Warren, che aveva appoggiato la tesi del killer solitario, sebbene lasciasse molti dubbi e questioni irrisolte.  Continua a leggere “Lo scrigno: Perché un assassinio, di Alan J. Pakula”