“Il film che…” Tag

Era un po’ che nella blogosfera non giravano tag a tema cinematografico (e tag in generale). O almeno così ci è parso, anche se c’è da dire che siamo abbastanza distratti da poterci essere persi quelli che invece fossero eventualmente girati.

Ad ogni modo, ci ha pensato il buon Antonio, del blog Austin Dove, a inventarsene uno e a passare la palla a chiunque avesse voluto rispondere. Abbiamo così colto al volo l’occasione per indicare i nostri 10 “film che…”.

***

Il film che porterai sempre nel cuore:

Daniele: Ritorno al Futuro, un classico in casa mia. Io e i miei fratelli lo riguardiamo ogni volta che passa in televisione, e alcune battute sono entrate di prepotenza nel nostro linguaggio quotidiano.

grassisaturi: Frankenstein Junior, perché ridevo come una matta da bambina, con i miei, quando lo vedevo.

Marco: Tutti insieme appassionatamente. Già torna come le onde del mare, e poi è bellissimo e geniale e insomma, quando lo guardo quasi mi viene da voler essere Julie Andrews.

Paolo: Radio Days.

Vincenzo: mi vergogno un po’ a dirlo, ed infatti sta tra i miei guilty pleasure: Il favoloso mondo di Amelie.

Il film che ami, ma che conosci solo tu, forse:

Daniele: The Witch. Non mi aspetto che sia davvero sconosciuto, anzi, ma in genere non ho gusti così di nicchia da aspettarmi di essere l’unico a conoscere qualcosa.

grassisaturi: Nessuno, non sono una persona così raffinata.

Marco: Balada triste de trumpeta.  E insomma, tutto quel filone di spagnoli strambi lì.

Paolo: C’era una volta in estate.

Vincenzo: Vecchia America di Peter Bogdanovich. Credo che da noi lo conoscano e, soprattutto, lo abbiano visto in pochi.

Il film che ami, ma che tutti odiano:

Daniele: Star Wars Episodi I, II, III. Non che li ami particolarmente, ma è il caso in cui le opinioni divergono di più: stroncati dai fan, io li preferisco addirittura alla trilogia originale.

grassisaturi: Tutta la roba semi-inguardabile di Lars Von Trier.

Marco: Independence Day, la scena con Willy nel deserto che trascina l’alieno insultandolo è un must.

Paolo: La tempesta perfetta.

Vincenzo: un’opera di Woody Allen che non dico che tutti la odino ma che molti sottovalutano: Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni.

Il film che ti ha allontanato da un intero filone:

Daniele: Saw 7 è stato il momento in cui ho deciso che per me lo splatter e il torture porn avevano fatto il loro tempo ed era ora che le nostre strade si dividessero.

grassisaturi: The Tusk. Troppo ansiogeno, non ce la farò più a vedere un film sul genere “rapito da uno psicopatico”.

Marco: American Pie e tutto quel filone lì. E manco son sicuro di averlo visto :/

Paolo: Kong Skull Island.

Vincenzo: Machete dai film di Robert Rodriguez.

Il film che ritieni sopravvalutato dalla massa:

Daniele: qualsiasi film di Dario Argento. Ho visto alcune delle sue opere, soprattutto quelle più famose, e non ce n’è uno che mi sia davvero piaciuto.

grassisaturi: Eternal Sunshine of the Spotless Mind.

Marco: Green Book. Bello eh, solita cosa che mi eran piaciuti di più tutti gli altri che c’erano.

Paolo: Fight Club.

Vincenzo: Il Cavaliere Oscuro di Nolan.

Il film che ritieni un vergognoso adattamento cinematografico di un’opera letteraria:

Daniele: Fahrenheit 451, uscito l’anno scorso. È evidente che il libro non lo hanno nemmeno letto.

grassisaturi: Anna Karenina, la versione del 2012.

Marco: Troy! Mannaggia a lui.

Paolo: Man of Steel (opera letteraria = fumetto).

Vincenzo: mi vengono in mente tanti film inferiori al libro da cui sono tratti, ma nessuno di essi che possa essere definito vergognoso.

Il film che vedi come un adattamento cinematografico buono ma molto migliorabile:

Daniele: Harry Potter. Visivamente sono stupendi, e il look è sempre molto azzeccato, ma come regia e sceneggiatura spesso lasciano a desiderare. E se si potesse avere un Harry con gli occhi del colore giusto e che magari sapesse recitare sarebbe meglio.

grassisaturi: Le età di Lulù (non ce la posso fare con Francesca Neri).

Marco: eh questa non la so, mi spiace 😦 il problema è che il mio disinteresse riguardo al sapere se un film sia tratto da un libro o no è veramente alto.

Paolo: Watchmen.

Vincenzo: Guida galattica per autostoppisti (il film) non ha avuto il successo del libro, ed anzi è stato generalmente accolto male dai (molti) fan di quest’ultimo. Eppure, a mio avviso, è un buon adattamento, anche se sì, avrebbe potuto essere migliore, magari se affidato a un regista più importante.

Il film che risveglia le tue paure ancestrali:

Daniele: Gravity. Da solo di fronte all’infinitezza dello spazio, là dove il cor si spaura.

grassisaturi: Uomini che odiano le donne (il primo).

Marco: Il seme della follia.  Non avrei mai dovuto guardarlo mentre ero a casa da solo.

Paolo: Repulsion.

Vincenzo: L’unica vera paura ancestrale è quella di provare paura. E uno dei film che in assoluto mi ha terrorizzato di più è Il seme della follia di Carpenter.

Il film che hai visto per primo al cinema in lingua originale:

Daniele: Suicide Squad, visto in un cinema di Londra perchè l’esperienza non poteva mancarmi. Il film era mediocre, ma il bar faceva degli hot dog da paura!

grassisaturi: Un film conosciutissimo di produzione tedesca sottotitolato in inglese di cui non ricordo il titolo (molto Fantozzi style).

Marco: Juliet, naked, che era al TFF, esce a giugno ed è pure divertente!

Paolo: Mission.

Vincenzo: dovrei dire il primo film italiano visto al cinema 😀 Battute a parte, non ricordo. Forse Il dottor Stranamore di Kubrick. Non ovviamente quando uscì, ma durante una rassegna.

Il film che hai in lista da secoli ma che non riesci a trovare:

Daniele: non credo sia possibile, ormai, non trovare qualcosa, se si esclude Cafarnao che tra di noi era diventato una gag ricorrente, ormai. Per cui dirò qualcosa che vorrei vedere e continuo a rimandare: tutto il cinema classico italiano, dove ho enormi lacune.

grassisaturi: nessuno da quando esiste l’internet.

Marco: non mi sono ancora applicato a tutto Bela Tarr.

Paolo: niente da segnalare.

Vincenzo: riesco sempre a trovare tutto (a costo di vedere film coreani con sottotitoli in spagnolo)

***

Passiamo a nostra volta la palla a chiunque voglia rispondere alle dieci domande, nei commenti o nei propri blog:

Il film che porterai sempre nel cuore:

Il film che ami, ma che conosci solo tu, forse:

Il film che ami, ma che tutti odiano:

Il film che ti ha allontanato da un intero filone:

Il film che ritieni sopravvalutato dalla massa:

Il film che ritieni un vergognoso adattamento cinematografico di un’opera letteraria:

Il film che vedi come un adattamento cinematografico buono ma molto migliorabile:

Il film che risveglia le tue paure ancestrali:

Il film che hai visto per primo al cinema in lingua originale:

Il film che hai in lista da secoli ma che non riesci a trovare:

14 pensieri riguardo ““Il film che…” Tag

  1. ok, andiamo per ordine:

    1) – “Apocalypse Now” di Francis Ford Coppola
    2) – “The Jacket” di John Maybury
    3) – “I Cancelli del Cielo” di Michael Cimino
    4) – “Hostel” di Eli Roth
    5) – “Interstellar” di Christopher Nolan
    6) – “Black Dahlia” di Bria De Palma (dal romanzo di James Ellroy)
    7) – “Il Deserto dei Tartari” di Valerio Zurlini (dal romanzo di Dino Buzzati)
    8) – “Clerck” di Kevin Smith
    9) – Quello che avrei voluto fare io 🙂

  2. scusate ho saltato quello delle ” paure” in realtà quello che ho segnato per l’8 sarebbe il 9 e di conseguenza il 9 sarebbe il 10. Ritornando a quello delle paure ancestrali potrei scrivere “The Exorcism of Emily Rose”, ma per tutta una serie di “situazioni” che mi sono capitate quella notte dopo averlo visto…..

  3. Molto carino questo tag. Se mi ricordo partecipo in settimana!

    Anche a me Anna Karenina del 2012 non era piaciuto. Sono persino uscita dalla sala prima della fine e non mi era mai capitato prima. Ma non ce la facevo piu!

  4. Eccomi.
    – Il film che porterai sempre nel cuore: “Annie Hall” (“Io e Annie”), di Woody Allen.
    – Il film che ami, ma che conosci solo tu, forse: “A Ovest di Paperino”, con protagonisti i Giancattivi (Nuti, Benvenuti e Athina Cenci). Un film diseguale e bozzettistico, ma che so a memoria: anche perché è stato il film con cui testai il videoregistratore (siamo più o meno nell’85), e la goduria di fare FWD e REW a raffica me la ricordo ancora…
    – Il film che ami, ma che tutti odiano: “Escoriandoli” di Antonio Rezza. Un performer teatrale tanto geniale quanto sghembo, come il suo film (e nel cinema gocciolava acqua dal soffitto).
    – Il film che ti ha allontanato da un intero filone: non me ne vengono in mente, davvero. Ma non amo a prescindere i film catastrofici.
    – Il film che ritieni sopravvalutato dalla massa: “Titanic” di Cameron.
    – Il film che ritieni un vergognoso adattamento cinematografico di un’opera letteraria: vergognoso no, ma piatto e prescindibile sì, “La casa degli spiriti”.
    – Il film che vedi come un adattamento cinematografico buono ma molto migliorabile: “La più bella serata della mia vita” di Ettore Scola. Per rappresentare adeguatamente l’allegoria filosofica di Durrenmatt forse ci voleva qualcun altro…
    – Il film che risveglia le tue paure ancestrali: “Il seme della follia”, confermo anche io. Plebiscito!
    – Il film che hai visto per primo al cinema in lingua originale: “L’albero degli zoccoli” (in dialetto bergamasco!)
    – Il film che hai in lista da secoli ma che non riesci a trovare: “Break up” di Marco Ferreri, versione estesa dell’episodio “L’uomo dei 5 palloni”. Alla fine l’ho trovato, ma che fatica.

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