books about movies: E anche questo Natale…, di Gianluca Cherubini

Del film Vacanze di Natale ci siano già occupati su questo blog, come perfetta rappresentazione cinematografica dell’Italia degli anni Ottanta. Perché la commedia dei Fratelli Vanzina ha saputo, infatti, trasportare sul grande schermo la società italiana dell’epoca, prendendo in giro le sue aspettative, i suoi pregi e difetti. Questa volta, invece, parliamo della sua fortuna letteraria, perché il film ha riscosso un tale successo da spingere più di una persona a scrivere un testo dedicato al celebre lungometraggio.

Gianluca Cherubini, autore di questo libro “E anche questo Natale…” nonché di un altro sempre dedicato al cinema, “Siamo tutti compagni di scuola”, esamina il film da più punti di vista e facendo parlare i protagonisti di quella irripetibile esperienza: Aurelio De Laurentis, Enrico Vanzina, Christian De Sica e Jerry Calà.

Continua a leggere “books about movies: E anche questo Natale…, di Gianluca Cherubini”

books about movies: La conquista dell’inutile, di Werner Herzog

Il diario di lavorazione di uno dei più folli e ambiziosi progetti cinematografici del Novecento è per definizione un oggetto prezioso per chiunque voglia provare a comprendere tale progetto in tutti i suoi aspetti, dalla genesi allo sviluppo.  

Il film in questione è Fitzcarraldol’opera più impegnativa e grandiosa di Werner Herzog, dal punto di vista produttivo e non solo. E La conquista dell’inutile è il diario di due anni e mezzo (dalla metà del ’79 alla fine del 1981) di una produzione travagliatissima, durante i quali non sono mancati incidenti, disgrazie e imprevisti di ogni sorta.  

Dai complicati rapporti con le tribù indios, alle accuse che piovvero sistematicamente nei confronti del regista bavarese (di sfruttamento, ma anche, addirittura, di traffico di droga e di armi). Dai problemi economico-finanziari, a quelli amministrativi politici. Dall’intrinseca difficoltà dovuta al fatto di dover girare in luoghi isolati e difficili da raggiungere, ai più generici problemi che riguardano la produzione di qualunque film (quelli con gli attori, le comparse e l’organizzazione in generale) e che si amplificano all’inverosimile quando ti trovi in una terra straniera, circondato da indios volenterosi ma comunque di ideali primitivi. 

Continua a leggere “books about movies: La conquista dell’inutile, di Werner Herzog”

books about movies: il “Castoro” di Fellini

Chi legge di cinema sa bene cosa siano i “castorini” o i “quadrati”, due dei nomi con cui vengono chiamati i libri della casa editrice Il Castoro (in precedenza pubblicati da La Nuova Italia), di formato quadrato, che analizzano vita e opere dei maggiori registi della storia del cinema.

Sono tra le monografie più ricercate tra i cinefili, le più autorevoli e intramontabili.

Furono pubblicate a partire dal 1974, nella collana Il Castoro Cinema, diretta da Fernaldo Di Giammatteo.

Continua a leggere “books about movies: il “Castoro” di Fellini”

books about movies: La paura fa Totò, di Giuseppe Cozzolino e Domenico Livigni

Un altro libro su Totò? Verrebbe da chiedersi.

Ma non ne sono stati scritti già centoventi, più dei film ai quali ha preso parte il Principe della risata, che, tra l’altro, erano “appena” novantasette? Sì, certo, ma questo non era stato ancora scritto.

Perché mancava un saggio che affrontasse la produzione cinematografica del grande Attore sotto un profilo nuovo, quello delle opere che hanno come argomento il sentimento della Paura e dell’Ignoto.

Antonio de Curtis nella sua lunga carriera cinematografica, dal 1937 al 1967, ha abbracciato quasi tutti i generi, persino la fantascienza, con una particolare attenzione al tema della commedia e a quello “orrorifico”.

Continua a leggere “books about movies: La paura fa Totò, di Giuseppe Cozzolino e Domenico Livigni”

books about movies: Professioni del cinema, di Claudio Biondi

La rivoluzione digitale ha senza dubbio modificato alcuni aspetti del lavoro dell’industria cinematografica, ma quali siano stati i settori interessati e quanto siamo cambiati non è facile da capire. Per questo motivo Claudio Biondi, produttore, regista e sceneggiatore, ha deciso di realizzare una seconda edizione del suo libro Professioni del cinema, edito da Dino Audino, per verificare se lo sviluppo delle nuove tecnologie abbia modificato l’assetto organizzativo del lavoro e abbia creato delle nuove professioni nel settore. Le conclusioni sono molto interessanti.

Secondo l’autore, ruoli professionali, regole e mezzi utilizzati per realizzare un film restano gli stessi, che si tratti della stesura di una sceneggiatura o della gestione della parte contabile di un’opera cinematografica. Cambiamenti, invece, ci sono stati sotto il profilo dei costi, nella capacità di generare scene realistiche mediante un computer e nella possibilità di montare in modo più complesso – ma al tempo stesso più veloce – le singole scene. Ma anche, ovviamente, nella possibilità di fruizione, rendendo possibile vedere un film perfino sul piccolo schermo del cellulare.

Continua a leggere “books about movies: Professioni del cinema, di Claudio Biondi”

books about movies: Raccontare la notte dell’anima, di Maria Rosaria Borrelli

Il suo nome forse non dice granché al vasto pubblico, ma le sue opere più famose sono senza dubbio note agli appassionati della settima arte. Si chiamano Signs, Il sesto senso, The Village e Unbreakable, e rappresentano capolavori del cinema horror e thriller. Lui, invece, si chiama M. Night Shyamalan, autore, sceneggiatore e regista di questi film e di molte altre opere.

Nato in India, ma trasferitosi negli Stati Uniti, Shyamalan è un autore apprezzato nella Hollywood contemporanea, perché in grado di fondere idee originali a un cinema commerciale, affidandosi ad attori popolari come, ad esempio, Bruce Willis, ma ricorrendo sempre ai migliori tecnici del settore in grado di rievocare le atmosfere nostalgiche del cinema classico di genere horror, thriller e fantascientifico.

Continua a leggere “books about movies: Raccontare la notte dell’anima, di Maria Rosaria Borrelli”

books about movies: Storia degli effetti speciali, di Giovanni Toro

Parigi, 28 dicembre 1895: grazie a un’idea dei Fratelli Lumière nasce il cinematografo. I primi filmati riproducevano scene di vita quotidiana dell’epoca, ma quasi subito si intuì che, con i dovuti accorgimenti, era possibile simulare eventi altrimenti impossibili da rappresentare. Come “La decapitazione della Regina Maria di Scozia” (1895, Alfred Clark) oppure “Il Viaggio nella Luna (1902, George Méliès). Questi accorgimenti si chiamavano (e si chiamano tuttora) effetti speciali e hanno contribuito in modo decisivo al successo del cinema come forma d’arte e intrattenimento.

Un percorso lungo, ricco d’invenzioni geniali, che hanno affascinato così tanto Giovanni Toro da spingerlo a realizzare un libro, Storia degli effetti Speciali, in cui racconta l’evoluzione – sia sotto il profilo tecnologico, sia attraverso la descrizione di alcune opere famose – di uno degli elementi più coinvolgenti e appassionanti della storia del cinema.

Continua a leggere “books about movies: Storia degli effetti speciali, di Giovanni Toro”

books about movies: Ciak, si spara, di Nico Parente

Crime Story, oltre a essere una celebre serie televisiva statunitense, andata in onda tra il 1986 e il 1987, è anche un modo per definire tutte quelle opere cinematografiche e televisive dove i protagonisti principali sono dei criminali spietati e senza scrupoli. E questo libro, scritto da Nico Parente, giornalista e critico cinematografico, analizza proprio quei film e quelle serie tv, ispirati a fatti realmente accaduti e personaggi realmente esistiti, che appartengono al genere del “gangster/crime”. L’obiettivo della ricerca è il confronto tra il reale svolgimento dei fatti e le rispettive trasposizioni filmiche, con la consapevolezza che lo spettatore non è un criminale, ma è semplicemente attratto dalla possibilità di poter rivivere in prima persona un fatto cruento realmente avvenuto, senza restarne coinvolto.

Continua a leggere “books about movies: Ciak, si spara, di Nico Parente”

books about movies: The Dark Side, di Paolo Braga, Giulia Cavazza, Armando Fumagalli

Nei film, al cinema e in televisione, i personaggi principali si dividono in Eroi (i buoni) e Antagonisti (i cattivi). I primi vincono, mentre i secondi sono destinati a perdere. I buoni sono belli, i cattivi invece brutti (in tutti i sensi). O così è stato nell’immaginario collettivo fino a non molto tempo fa. Perché in questi ultimi decenni nelle produzioni cinetelevisive i “cattivi” hanno oramai conquistato uno spazio tutto loro, una pari dignità letteraria. In un certo senso hanno vinto, perché sono bravi quanto i loro avversari, altrettanto simpatici e dotati (ebbene sì!) di una morale altrettanto valida.

Questo libro, The Dark Side, pubblicato dalla casa editrice Dino Audino, vuole raccontare come la sfera del negativo abbia conquistato un crescente spazio nella sceneggiatura cinematografica e televisiva, fino a ribaltare uno scenario consolidato. Un saggio che ha colmato un vuoto editoriale lasciato dai principali manuali di storytelling, che all’argomento hanno dedicato pochissimo spazio.

Continua a leggere “books about movies: The Dark Side, di Paolo Braga, Giulia Cavazza, Armando Fumagalli”